PADOAN:UE NON CI RICHIEDE AGGIUSTAMENTI

    PADOAN.jpg“nessuna richiesta di misure aggiuntive. Lo ha affermato il ministro delle Finanze italiano, Pier Carlo Padoan, aggiungendo che “la legge di stabilita’ 2015 attuata in modo efficace rilancerà economia italiana”. anche il portavoce del ministror ha escluso risolutamente che da valutazione Eurogruppo fosse emersa la necessita’ o la richiesta di una “manovra finanziaria aggiuntiva, quanto piuttosto l’esigenza di accelerare l’attuazione delle riforme strutturali con grande determinazione”. Dal canto suo  l’Eurogruppo “riconosce che le circostanze economiche sfavorevoli e l’inflazione molto bassa hanno complicato il raggiungimento del target di riduzione del debito” e il pieno rispetto della regole del Patto di Stabilità “appare molto esigente a questo stadio”. Tuttavia l’Europa avverte che “l’alto livello del debito resta una causa di preoccupazione”. Padoan ha spiegato, prima della riunione dei ministri dell’Economia dei 28 di cui sarà presidente per l’ultima voltache “lo sforzo in più che l’Europa chiede all’Italia per ridurre il deficit strutturale dei suoi conti pubblici “ha a che fare con l’efficacia delle misure” già decise dal governo: Ieri l’Eurogruppo ha esaminato le opinioni della Commissione sulle bozze nazionali di bilancio per il 2015, sottoscrivendole e ipotizzando che, a causa della differenza fra l’obiettivo di ridurre dello 0,5% il deficit e l’effettiva correzione contenuta nella legge di stabilità, stimata allo 0,1% da Bruxelles, potrebbero essere necessarie “misure efficaci”. “Si tratta di precisare – ha detto stamattina Padoan – se l’impatto delle misure che il governo italiano ha già adottato è effettivamente corrispondente all’ammontare di aggiustamento di fatto gia’ concordato con la commissione europea, e questa non e’ una manovra aggiuntiva”. “Continueremo a collaborare e discutere in modo molto produttivo con la Commissione sulla valutazione che noi e loro diamo sulle misure già introdotte”, ha detto Padoan. Infatti, ha proseguito, ognune di queste “non è semplicemente scrivere una cifra su un pezzo di carta, ma entrare nel merito e chiedersi se effettivamente daranno i risultati che noi pensiamo in base alla caratteristica tecnica delle misure” stesse, ovvero un dibattito che entra “molto nei dettagli”, è “già iniziato”, e “andrà completato”.