PAPA: CHIESA HA BISOGNO DI PASTORI DEL POPOLO, NON DI CHIERICI DI STATO

“Siate pastori, non chierici di Stato”: e’ questa l’esortazione di papa Francesco ai sacerdoti della diocesi diROMA – che domani incontrera’ nella cattedrale di San Giovanni in Laterano – contenuta in una lettera scritta nel 2008 da Jorge Mario Bergoglio, allora cardinale di Buenos Aires, consegnata al clero dal cardinale vicario di Roma, Agostino Vallini su richiesta dello stesso pontefice. “La Chiesa ha bisogno di pastori del popolo, non di chierici di Stato”, sottolinea Bergoglio indicando le due caratteristiche del dono e della fedelta’. “E’ opportuno non dimenticare – scrive il futuro Papa nella lettera, ripresa da Radio Vaticana – che identita’ dice appartenenza: si e’ nella misura in cui si appartiene. Il presbitero appartiene al Popolo di Dio, da esso e’ stato tratto, ad esso e’ inviato e di esso forma parte”. Quindi, avverte che “chi non entra in questa appartenenza di comunione scivola nell’isolamento dell’io. La coscienza staccata dal percorso del Popolo di Dio e’ uno dei maggiori danni alla persona del presbitero. Cio’ che conferisce identita’ al presbitero e’ la sua appartenenza al Popolo di Dio concreto”. Per questo motivo, osserva Bergoglio, “cio’ che toglie o confonde la medesima identita’ e’ proprio l’isolamento della sua coscienza in relazione a tale popolo”.