PAPA: RAGAZZO DISTROFICO, CHE EMOZIONE LA CHIAMATA, MI HA INVITATO A ROMA

Michel, quindicenne di Pinerolo affetto da distrofia muscolare, ha scritto a Papa Francesco dicendogli che era un Papa diverso da tutti gli altri e la risposta di Bergoglio non si e’ fatta attendere: ’Pronto, sono Francesco’. La telefonata e’ arrivata oggi, alle 12.10, nell’incredulita’ di tutti. Racconta Michel all’Adnkronos: “Ha risposto mia madre e il Papa ha voluto parlare con me. ’Come stai?’, mi ha chiesto”. Comprensibile l’incredulita’ del ragazzo: “ho fatto una faccia… ridevo, ridevo….”. Michel, come racconta, ha ricevuto un invito: “il Papa mi ha chiesto come stavo e mi ha invitato a Roma”. Tra l’incredulita’ e la grande emozione, il ragazzo ha risposto: “tutto bene. Io sto per andare a mangiare. Sono tanto contento, davvero”. Delle difficolta’ che comporta la malattia di Michel e della grande gioia derivata dalla chiamata inattesa del Papa, parla Raffaele De Santis, presidente associazione Santa Monica che si occupa di questi malati: “Sono 23 anni che vado in giro e ho visto che basta un sorriso perche’ non abbiano piu’ dolori. Michel mi aveva chiesto di mandare la lettera e l’ho inviata al Papa, al presidente della Repubblica e al presidente Berlusconi perche’ gli regalasse una macchina modificata per lui”.