Parte Atlante 2018, il progetto per valorizzare il ruolo dei docenti

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    Il futuro delle giovani generazioni non è soltanto in mano all’educazione impartita dai genitori e dall’ambiente in cui crescono. Riveste un ruolo fondamentale anche l’istruzione e il contesto scolastico, quello in cui i docenti sono in prima linea. E in un paese in cui, forse, professori e maestri non sono abbastanza valorizzati, c’è dunque la necessità di invertire la rotta. È con questo obiettivo che parte il progetto “Atlante 2018 Italian Teacher Award”, l’iniziativa organizzata da United Network, con la collaborazione di Repubblica.it e di Repubblica@Scuola. Sono in molti i docenti che non ricevono la visibilità e il riconoscimento che meritano, nonostante sia grande l’impegno che investono per offrire ai giovani le mappe per interpretare il mondo con cui dovranno misurarsi.

    L’obiettivo di Atlante 2018 è così quello di fare emergere, su una grande piattaforma digitale aperta a tutto il pubblico, i progetti, gli sforzi e le iniziative dei docenti della scuola italiana. Portare alle luce il grande lavoro che i professori svolgono all’interno delle aule degli istituti delle città e dei piccoli centri. Impegno svolto scontrandosi spesso con le difficoltà del contesto economico territoriale, con la mancanza di risorse e misurandosi con la necessità di conciliare le attività extra curriculari con l’insegnamento delle materie tradizionali. Il premio vuole essere un riconoscimento al lavoro fatto, ma anche uno strumento per permettere alle buone pratiche di avere risonanza e trovare diffusione tra le scuole italiane.

    Possono partecipare a Atlante 2018 tutti i docenti italiani delle scuole medie e superiori italiane, sia paritarie che statali. Per farlo, i professori potranno pubblicare sul sito, nel periodo compreso tra il 15/10/18 e il 7/12/18, un testo concui descrivono, in massimo 3.000 battute, un proprio progetto didattico, o anche più d’uno, già realizzato a scuola negli anni precedenti. Nella descrizione sintetica del progetto svolto, i docenti dovranno specificare i destinatari e indicare i risultati ottenuti.

    I progetti saranno valutati da una Commissione Giudicatrice, composta da personalità della cultura e della scuola italiana, secondo i parametri di innovazione didattica, originalità, incidenza sugli studenti, integrazione di studenti disagiati e replicabilità.

    Gli insegnanti autori dei primi 6 progetti classificati, vinceranno un viaggio didattico a New York a fine febbraio 2019 di una settimana (8 giorni/7 notti) trasporti, vitto e alloggio con sistemazione in camera singola inclusi, che prevede visite a realtà scolastiche newyorkesi attive sul piano della lotta alla dispersione scolastica e all’integrazione tra gli studenti, a scuole americane attive sul piano dell’innovazione tecnologica e confronto con strumenti di innovazione didattica.