Home ATTUALITÀ Pasqua e Pasquetta, cosa si può fare e cosa no

    Pasqua e Pasquetta, cosa si può fare e cosa no

    8 DICEMBRE FESTA DELL'IMMACOLATA A BARI FOLLA ASSEMBRAMENTO ASSEMBRAMENTI IN CENTRO SHOPPING NATALIZIO

    Nessuna distinzione di fasce di rischio, un unico colore, il rosso, tingerà l’Italia il 3,4 e 5 aprile, in concomitanza con la Pasqua. Le regole e le restrizioni saranno quindi le più stringenti per tutto il Paese, ma in questo caso c’è qualche concessione in più, come stabilito dall’ultimo decreto in vigore fino al 6 aprile.

    La novità più importante, rispetto alle regole vigenti nelle attuali zone rosse, riguarda la possibilità di spostarsi all’interno della propria Regione una volta al giorno per andare in un’altra abitazione privata. E’ concesso solo a due adulti e dal conteggio sono esclusi i minori di 14 anni. Gli spostamenti sono consentiti solo dalle 5 alle 22.

    Sempre consentito lo spostamento verso le secondo case, in qualsiasi fascia di rischio. Alcune regioni hanno però adottato misure più severe in questo senso: Sardegna e Valle D’Aosta hanno infatti deciso di rendere vietare gli spostamenti nelle seconde case ai non residenti, se non per comprovare ragioni.

    Capitolo ricongiungimenti: come spiegato dalle FAQ del governo è possibile “raggiungere il coniuge o il partner se vive in una città o in una regione diversa per esigenze di lavoro o per altri motivi. Questo purché il luogo scelto per il ricongiungimento coincida con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione”.