Home SPORT CALCIO Piatek saluta il Milan: “La realizzazione di un sogno”

Piatek saluta il Milan: “La realizzazione di un sogno”

Ultimo aggiornamento 11:18
AC Milan's Polish forward Krzysztof Piatek salutes the public at the end of the Italian Serie A football match between AC Milan and Brescia Calcio on August 31, 2019 at the San Siro stadium, in Milan. (Photo by Miguel MEDINA / AFP) (Photo credit should read MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)

È arrivato col fucile puntato, se ne va con le pistole riposte nella fodera. L’avventura di Piatek al Milan è un film western senza lieto fine, con Clint Eastwood col viso lungo e la smorfia nascosta dal dolore. Perché di questo si tratta: di una sconfitta. Almeno per quanto riguarda l’attaccante polacco, che ha prima realizzato il suo sogno per poi vederlo andare in fumo.

È ufficiale infatti il suo passaggio all’Hertha Berlino, club che ha deciso di puntare sul pistolero alla ricerca del gol perduto. Quello che non è arrivato in questa stagione e che difficilmente lo avrebbe fatto con l’arrivo di Ibra in rossonero, ormai attore protagonista della squadra di Pioli. Il Milan è stata la tappa più importante della giovane carriera di Piatek, che ha voluto salutare il rossonero con un lungo messaggio su Instagram.

Milan, il messaggio di Piatek

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🇮🇹 @acmilan ➡️ Il trasferimento all'AC Milan è stato la realizzazione dei miei sogni d'infanzia. Non avrei mai pensato di poter fare gol con la maglia rosso-nera e lottare per il ritorno del club in Champions League fino agli ultimi minuti della stagione. I gol conto il Napoli, la Roma, l'Atalanta, la Juve, i complimenti da parte di Shevchenko, Inzaghi e altre stelle del grande Milan, la voce della sud „Alè Piątek, alè Piątek, pum, pum, pum, pum”, le espressioni di Tiziano Crudeli, la gioia di migliaia di fan… tutto questo rimarrà nella mia memoria per molto tempo. Ma il calcio, come qualsiasi altro sport, è anche sangue, sudore e lacrime. Avevamo tutti la speranza e il diritto di aspettarci risultati migliori. Tuttavia, posso dire a testa alta che ho dato il massimo in ogni partita. Ora continuerò a fare lo stesso con la stessa determinazione e ambizione, perché punto sempre molto alto. Anche se indosso già la maglia di un altro club, in un altro campionato, in un altro Paese, auguro ai miei ex compagni, all'allenatore e a tutto l'ambiente del Milan di tornare al successo il prima possibile. Grazie per tutto! 🇵🇱 Transfer do AC Milan był dla mnie spełnieniem moich dziecięcych marzeń. Nigdy nie przypuszczałem, że będę zdobywał gole w czerwono-czarnej koszulce i do ostatnich minut sezonu walczył o powrót klubu do Ligi Mistrzów. Bramki z Napoli, Romą, Atalantą czy Juventusem, komplementy ze strony Shevchenki, Izaghiego i innych legend wielkiego Milanu, przyśpiewka „Alè Piątek, alè Piątek, pum, pum, pum, pum”, ekspresja Tiziano Crudellego, radość tysięcy fanów… to wszystko na długo zostanie w mojej pamięci. Ale piłka nożna, jak każdy inny sport, to też krew, pot i łzy. Wszyscy mieliśmy nadzieję i prawo oczekiwać innych rezultatów. Mogę jednak z podniesioną głową powiedzieć, że w każdym spotkaniu dawałem z siebie maksimum. Teraz będę robił to samo, z tą samą determinacją i ambicją, bo poprzeczkę stawiam sobie wysoko. Mimo, że jestem już w barwach innego klubu, w innej lidze, w innym kraju, to moim byłym kolegom, trenerowi i całemu Milanowi życzę samych sukcesów. Dziękuję za wszystko! #KP9 #Milan

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Questo il post dell’attaccante polacco con il quale ha salutato l’ambiente rossonero: “Il trasferimento all’AC Milan è stato la realizzazione dei miei sogni d’infanzia. Non avrei mai pensato di poter fare gol con la maglia rosso-nera e lottare per il ritorno del club in Champions League fino agli ultimi minuti della stagione. I gol conto il Napoli, la Roma, l’Atalanta, la Juve, i complimenti da parte di Shevchenko, Inzaghi e altre stelle del grande Milan, la voce della sud “Alè Piątek, alè Piątek, pum, pum, pum, pum”, le espressioni di Tiziano Crudeli, la gioia di migliaia di fan… tutto questo rimarrà nella mia memoria per molto tempo”.

Poi arrivano le note dolenti: “Ma il calcio, come qualsiasi altro sport, è anche sangue, sudore e lacrime. Avevamo tutti la speranza e il diritto di aspettarci risultati migliori. Tuttavia, posso dire a testa alta che ho dato il massimo in ogni partita. Ora continuerò a fare lo stesso con la stessa determinazione e ambizione, perché punto sempre molto alto. Anche se indosso già la maglia di un altro club, in un altro campionato, in un altro Paese, auguro ai miei ex compagni, all’allenatore e a tutto l’ambiente del Milan di tornare al successo il prima possibile”, ha concluso Piatek.