PINETA SACCHETTI – LE FIAMME DIVORANO LA COPERTURA DELL’AUDITORIUM, UNA STRUTTURA LASCIATA IN COMPLETO ABBANDONO PER OLTRE 10 ANNI E RECENTEMENTE ‘RIVALUTATA’

Stamane momenti di apprensione nei pressi della Pineta sacchetti dove, le fiamme hanno divorato il tetto dell’auditorium. Il rogo non ha provocato feriti o particolari ingorghi alla circolazione. Una struttura, quella dell’auditorium, che negli ultimi tempi è stata al centro di (legittime) polemiche circa lo stato di evidente fatiscenza in cui versava. Lo scorso 12 novembre un collettivo studentesco lo aveva occupato per catturare le attenzioni degli amministratori circa lo stato di grave degrado in cui versava. E lo hanno ripetuto fino alla fine, anche nel corso dello sgombero di cui sono stati fatti oggetto dalle forze dell’ordine: in ristrutturazione “da 13 anni”. E loro, i giovani, hanno continuando a denunciarlo dalla pagina Facebook ‘Scomodo’, il ’giornale d’informazione critica e indipendente’ degli studenti medi e universitari che si è fatto promotore dell’occupazione: “Sabato 12 novembre abbiamo occupato l’Auditorium Albergotti a Cornelia, dopo poco siamo stati sgomberati dalla forza pubblica, ma la nostra azione non è caduta nell’ombra: siamo riusciti, con un gesto forte e deciso, a scuotere la coscienza comune, incidendo sulla cittadinanza – scrivono ripercorrendo la vicenda – Subito dopo lo sgombero, oltre ad aver ricevuto l’appoggio dei residenti, ancheil Municipio XIII si è mosso. La ditta ha ripreso immediatamente i lavori, alle 14 di sabato, ma soprattutto ieri è stata annunciata la conclusione parziale dei lavori di adeguamento antincendio e riqualifica dello stabile. Dopo i milioni di euro spesi, dopo anni di abbandono, dopo che i lavori per terminare la struttura sono stati procrastinati per mesi, finalmente si prospetta la volontà di aprire l’Auditorium Albergotti”. Oggi il triste epilogo: tentando di arginare le fiamme, all’angolo tra via Albergotti e via Tardini, coadiuvate da due autobotti e due autoscale, sono accorse tre le squadre dei vigili del fuoco. Ad andare a fuoco è la copertura della struttura, che comunque non è in uso.

M.