Pollino, la protezione civile: ’’Allerta non andava ignorata’’

Mentre il Soccorso alpino piange la morte di uno dei suoi, Antonio De Rasi, e racconta quelle ventidue ore di dramma e senza tregua, è atteso l’arrivo del capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. Questa mattina ho anche intervistato Radio su Raiuno: “L’allarme giallo è stato ignorato. Questo tipo di allerta include anche improvvise alluvioni e la Calabria, in questo senso, è particolarmente preparata”.
E ha ribadito: “la necessità di migliorare l’organizzazione statale in futuro al fine di evitare esposizioni rischiose e sensibilità in questo senso della popolazione. Nel caso delle Gole del Raganello, infatti, c’è stata una sottovalutazione del rischio da parte dei camminatori che erano nelle gole “.

Nel frattempo Civita, un migliaio di abitanti nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, cerca di tornare alla normalità dopo la tragedia di Raganello. Pesa l’equilibrio delle vittime dell’inondazione “qualcosa di mai visto e immaginato”, dicono tutti nel paese, che ha causato la morte di dieci persone e il ferimento di altre 11 persone, tra cui una bambina di dieci anni, molto grave.