Home POLITICA POLITICA ITALIANA Prescrizione, Renzi all’attacco: “Pronti a sfiduciare Bonafede”

Prescrizione, Renzi all’attacco: “Pronti a sfiduciare Bonafede”

Ultimo aggiornamento 18:58

Forse è prematuro dirlo ma, ad occhio e croce la situazione sembrerebbe precipitare di ora in ora. D’altra parte mai si era visto un Matteo Renzi così determinato nell’affermare le sue ragioni. Basti pensare che tra poche ore, proprio per approfondire le posizioni di Italia Viva in merito alla prescrizione, ed alla tensioni creatisi nella maggioranza, Renzi ha chiamato tutti a raccolta a Palazzo Giustiniani.
Noi non molliamo nemmeno di un centimetro. Dicono che io mi fermo per aspettare le nomine. Si vede che non mi conoscono”, avverte l’ex segretario del Pd il quale, in caso di di richiesta del voto di fiducia per il proseguimento del governo, “Italia Viva rilancerà sulla mozione di sfiducia a Bonafede. La mozione verrà presentata al Senato dove Renzi è convinto di portare tutti i voti di Iv, tutti quelli delle opposizioni (difficile ipotizzare il soccorso azzurro proprio sulla giustizia) e qualcuno anche del Pd”. E le conseguenze, fanno eco da Italia Viva, non tarderebbero a farsi sentire: “A quel punto il ministro Bonafede sarebbe costretto a dimettersi”.

Poi attraverso Twitter Renzi ha rincarato la dose: “Per giorni hanno detto che Italia viva avrebbe mollato e che mi sarei venduto per due poltrone. Fake news! Non si molla! Se c’è decreto o emendamento su prescrizione noi votiamo contro. A testa alta. Si tengano le loro poltrone, noi ci teniamo i nostri valori. Sui diritti dei cittadini non si fanno pasticci da azzeccagarbugli“.

Bellanova: “Conte deve saper trovare una sintesi”

Dal canto suo Teresa Bellanova non fa altro che confermare quanto ‘tira nell’aria’: “Ci dicono: volete far cadere il governo? Io rispondo che noi non intendiamo barattare postazioni di governo con i diritti dei cittadini. Io lo andrò a dire anche al vertice di maggioranza che inizierà tra poco a palazzo Chigi: noi non ci fermiamo davanti ai no immotivati, non solo sulla prescrizione ma anche su Reddito di cittadinanza e quota 100“. Quanto poi alla prescrizione, ha aggiunto, ”noi continuiamo a dire si blocchi tutto e si ragioni insieme per trovare soluzione, ci sono tutte le possibilità se si vuole di farlo, ma questo oggi è nelle mani del presidente Conte che deve dimostrare di essere in grado di trovare una sintesi”.

Giachetti: “Noi andremo fino in fondo, senza problemi”

Già stamane, intervenendo su Radio1 Rai, ‘Un giorno da pecora’, Roberto Giachetti era parso abbastanza chiaro: “Noi andremo fino in fondo contro il blocco della prescrizione, contro questa riforma che riteniamo liberticida. Se siamo anche disposti a far cadere il governo? Stasera avremo la riunione dei gruppi, dovremo decidere cosa fare. Quello che posso dire – ha poi rimarcato – è che se loro, ed in particolare Bonafede, vogliono continuare con una forzatura di questo tipo certamente, al di là di quello che succederà col governo, il ministro Bonafede si troverà una bella mozione di sfiducia, questo è pacifico…”.
Max