Presidente Mattarella: al centro sentimenti e rispetto

Molto sentito e anche apprezzato il discorso del Presidente Mattarella: al centro sentimenti e rispetto, stoccate politiche e moniti generalizzati.
Il Presidente della Repubblica ha tenuto il solito discorso di fine anno con una certa novità nei toni e nella presa di posizione, andando a toccare corde di sensibilità, di coesione e di ’distanza’, se così la si può definire, dalla attuale situazione politica italiana.
Il Presidente Mattarella ha, ad esempio, aperto l’argomento dei sentimenti legato alla sicurezza: “So bene che alcuni diranno che questa è retorica dei buoni sentimenti e che bisogna pensare soprattutto alla sicurezza”. Ma la sicurezza c’è solo “se tutti si sentono rispettati. La vera sicurezza si realizza, con efficacia, preservando e garantendo i valori positivi della convivenza”.
Come detto, al centro del discorso del Presidente c’è anche la vita politica italiana spesso contraddistinta da bagarre e toni alti. Ecco perchè per il Presidente Mattarella è necessario “assicurare adeguato confronto in Parlamento”.
Il tema del ruolo del Parlamento, in seguito specialmente agli strappi che si sono visti nel corso della attesa approvazione della Manovra è stato focale: “La grande compressione dell’esame parlamentare e la mancanza di un opportuno confronto con i corpi sociali richiedono adesso un’attenta verifica dei contenuti del provvedimento”. E poi il Presidente Mattarella ha anche aggiunto: “È stato importante evitare la procedura d’infrazione, ma vanno poste le condizioni per assicurare  tempi adeguati per la discussione della manovra. Mi auguro vivamente che il Parlamento, il Governo, i gruppi politici trovino il modo di discutere costruttivamente su quanto avvenuto; e assicurino per il futuro condizioni adeguate di esame e di confronto”.
In generale, sulla faccenda della Manovra il Presidente Mattarella ha inviato diverse indicazioni precise su quella che può essere vista come una posizione sì fiduciosa, ma attendista e di verifica: “Infrazione Ue scongiurata. Necessario ora costruttivo confronto tra le parti politiche”, ha detto il Presidente della Repubblica italiana.