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Presunto stupro Ronaldo, cadono le accuse: CR7 non sarà processato

Nessun processo per Cristiano Ronaldo, cadono le accuse di stupro per il portoghese. A confermarlo è stato Steve Wolfson, procuratore titolare del fascicolo: “Sulla base della revisione delle informazioni presentate, le accuse di abuso sessuale contro Cristiano Ronaldo non possono essere dimostrate oltre ogni ragionevole dubbio. Non saranno contestati capi d’accusa al calciatore”.

Finisce quindi definitivamente l’incubo di CR7, che dal 2009 convive con la paura di un’accusa pesantissima. Dieci anni fa, infatti, la modella Kathryn Mayorga dopo aver passato una notte con il calciatore della Juventus presentò a Los Angeles una denuncia per stupro, senza però rendere noto il nome del responsabile. Quella stessa estate Ronaldo sarebbe passato al Real Madrid, e l’ombra dell’accusa di stupro lo ha seguito senza sosta per tutta la carriera. Almeno fino ad oggi.

Ronaldo, cronistoria dell’accusa di stupro

Dopo la denuncia avvenuta nel 2009, soltanto 9 anni più tardi, ossia nel 2018, la vicenda è deflagrata coinvolgendo direttamente Ronaldo, fino ad allora rimasto nell’anonimato della denuncia. A svelare nomi e storia è stato il settimanale tedesco Der Spiegel, che ha fatto luce sull’intera vicenda. Affermando che il portoghese avesse pagato il silenzio della modella Kathryn Mayorga a fronte di un risarcimento di 375mila dollari.

Dal canto suo Ronaldo ha sempre respinto le accuse di stupro, definendole fake news, affermando che il rapporto avuto con Kathryn Mayorga fosse consenziente. Per lo stesso motivo non si è sottoposto all’esame del DNA chiesto dalla polizia. Nelle ultime ore si è chiuso definitivamente uno dei capitoli più neri della carriera di Ronaldo, che da oggi può essere considerato del tutto innocente.