PROTOCOLLO ANTICONTRAFFAZIONE, IL PIGNETO SOTTO ASSEDIO

Prosegue senza soluzione di continuità la lotta alla contraffazione. A nemmeno 48 ore dalla firma del “Protocollo per il contrasto alla commercializzazione di prodotti contraffatti e pericolosi e per la tutela della concorrenza oltre centoventi uomini delle Forze di Polizia hanno fatto irruzione nel quartiere “Pigneto”, storica roccaforte dei contraffattori operanti su Roma.

Ottanta Finanzieri, affiancati dalle unità cinofile del Gruppo Fiumicino, venti Carabinieri e venti Agenti di p.s. stanno eseguendo, con il supporto di un elicottero del R.O.A.N. di Civitavecchia della Guardia di Finanza, numerosi decreti di perquisizione, emessi dalla locale Procura della Repubblica, in appartamenti e locali situati nel triangolo fra via l’Aquila, via Casilina e la omonima Circonvallazione. In base alle indagini condotte dalle Fiamme Gialle del I Gruppo Roma, gli immobili verrebbero adoperati dai venditori di merce contraffatta come depositi e centri di smistamento. L’intervento ha sinora permesso di sottoporre a sequestro migliaia di articoli “taroccati” e denunciare i responsabili della parte logistica e commerciale della filiera che erano in grado, in pochi minuti, di trasformare le cantine e le stanze adibite allo stoccaggio delle merci in veri e propri “bazar del falso”.