Home SPORT CALCIO Rai-Figc: valore Nazionale. Accordo fino al 2022

Rai-Figc: valore Nazionale. Accordo fino al 2022

Ultimo aggiornamento 12:59

E’ andata in scena poco fa presso la Sala A della Rai di Viale Mazzini la conferenza stampa sull’accordo che lega l’azienda di stato e la Figc. Un rapporto, quello tra Rai e la Federazione Italiana Giuoco Calcio, appena rinnovato e che si protrarrà fino al 2022, anno dei Mondiali in Qatar. Oltre alle Nazionali maggiori maschili e femminili, vedrà protagoniste tutte le nazionali azzurre, dall’Under 21 alle selezioni giovanili. Presenti alla conferenza stampa l’Amministratore Delegato Rai Fabrizio Salini, il Presidente della Federcalcio Gabriele Gravina e i Ct delle Nazionali maggiori Milena Bertolini e Roberto Mancini.

“Rai e Nazionale hanno un racconto indissolubile. – inizia così l’AD dell’azienda di stato – Nei novant’anni il racconto della Nazionale è legato indissolubile al nostro racconto, dai valori come lealtà, coesione, inclusione.” “La Rai – aggiunge – ha l’obbligo di affermare questi valori come servizio pubblico ma che, in maniera naturale, emergono nello sport”.

“Nel racconto – sottolinea l’AD – c’è qualcosa in più rispetto alla narrazione di un evento sportivo. Le emozioni, i sentimenti, la coesione, gli abbracci, il fatto di unire le famiglie e le piazze. Un ‘esperimento sociale’ che solo la Nazionale, attraverso la Rai, può fare. Oggi celebriamo non solo parlando della Nazionale ma delle nostre nazionali. Siamo orgogliosi e contenti di aver portato la Nazionale femminile sul palcoscenico della rete ammiraglia. Per noi una scelta naturale e obbligata. Abbiamo messo il risultato fuori dai nostri ragionamenti. La  Nazionale femminile meritava quel palcoscenico e, gli ascolti, hanno premiato la nostra scelta”

“Oggi – conclude Salini – celebriamo questo accordo, che vogliamo riconfermare. La maglia azzurra della nazionale è la maglia azzurra della Rai”.

Rai-Figc, Gravina: “La Rai è la casa delle nazionali”. Mancini: “Binomio perfetto”.

E’ stato il turno, poi, del Presidente della Federcalcio Gravina. “La Rai è la casa delle nazionali. Rai e Figc rappresentano un binomio importante, che ha saputo mettere insieme una capacità nel saper raccontare a tutti gli italiani la storia del nostro Paese legato ai cambiamenti. Un binomio – afferma lo stesso Gravina – che ha sempre rappresentato un grande generatore d’entusiasmo. La Nazionale non è solo un evento sportivo ma un modo di saper valorizzare la dimensione sociale del nostro paese”.

“Questo binomio – sottolinea il presidente – non è stato scalfito ma rafforzato. Siamo stati in grado di raccontare nuove storie. Un coinvolgimento significativo riguardante la responsabilità sociale, mostrando di fatto un cuore più sensibile a questo mondo”.

“I risultati dei mondiali partono da lontano. – inizia così il suo intervento la CT delle Azzurre Milena Bertolini – Ci sono vari attori che hanno contribuito, a partire dalla federazione che, negli ultimi anni, ha investito fortemente nel calcio femminile”.

“Questo mondiale – sottolinea la stessa Bertolini – è il coronamento del sogno di questi ultimi 30-40 anni inseguito dall’intero movimento. Le ragazze di questo mondiale hanno vissuto il sacrificio, il poco riconoscimento del calcio femminile. Quello che ha fatto innamorare gli italiani è la caparbietà della nostra Nazionale”.

In conclusione le parole del Commissario Tecnico Roberto Mancini. “Dal mondiale del ’74 a oggi ne ho viste di partite su Rai. Il binomio è perfetto. – afferma il Mancio – Sono molto felice che vada avanti, spero per molti anni. Sono molto affezionato ai giornalisti Rai che adesso non ci sono più. Sono felice, inoltre che pubblico e tifosi si riaffezionino alla squadra”