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    Ramadan: oggi 23 maggio 2020 finisce il digiuno dei musulmani

    Ultimo aggiornamento 21:43

    Nella giornata di oggi, sabato 23 maggio 2020, finisce il periodo del Ramadan, il mese che le persone di fede musulmana dedicano al digiuno e alla purificazione.

    Considerato il mese numero 9 del calendario islamico, il Ramadan è iniziato, per quest’anno, il 23 aprile e termina proprio oggi, 23 maggio 2020.

    Da oggi, quindi, gli osservanti del Ramadan possono tornare a mangiare e bere liberamente, oltre che ad avere rapporti sessuali e, fra le altre cose, fumare e lasciarsi scappare, ogni tanto, qualche bugia o parolaccia.

    Ramadan, che significato ha per gli islamici. Quanto manca alla fine, quando si prega, quando si mangia. Oggi finisce il digiuno: che cos’è la Festa della Rottura

    In concomitanza della fine del Ramadan, i musulmani celebrano la Festa della Rottura (in arabo Aid Al Fitr” o anche”Aid Assaghir”) che sancisce l’abbandono delle restrizioni tipiche del nono mese ed è una festa molto sentita.

    Anche se si parla di “mese” del Ramadan, in realtà la durata è variabile in quanto legata alla luna crescente. Questo è il motivo per cui il Ramadan pu durare 29 o 30 giorni a seconda dei casi.

    In tutto il mondo la parola Ramadan è diventata quasi sinonimo di “digiuno”, ma non è esattamente il suo significato. Per i musulmani, questo mese è dedicato alla purificazione, per cui bisogna astenersi da diverse pratiche, non soltanto dal mangiare.

    Ad esempio, durante il Ramadan è proibito bere, fumare e fare sesso. Ma non solo: è considerato sbagliato anche mentire e utilizzare un linguaggio scurrile.

    Anche se bisogna osservare il digiuno, non tutti sanno che la regola del Ramadan vale per le ore di luce del sole. Questo vuol dire che bisogna rispettarla dall’alba al tramonto, dopodiché è possibile bere e mangiare.

    Inoltre, considerando che vi sono persone musulmane a tutte le latitudini, è chiaro che non tutti gli islamici osservano il Ramadan nelle stesse fasce orarie.