REGIONALI: GLI IMPRESENTABILI SONO 17, ANCHE DE LUCA.


Si complica sempre di più la vicenda del candidato Pd in regione Campania, Vincenzo De Luca, che risulta nella lista degli ’impresentabili’ fornita oggi dalla commissione Antimafia e che contiene 17 nomi di candidati campani e pugliesi. “Abbiamo fatto il nostro compito”, rivendica la presidente dell’organismo parlamentare, Rosi Bindi, ma è chiaro che tutta la vicenda ingenera caos e la Bindi viene presa d’attacco dall’area renziana del Pd che la accusa di violare la Costituzione. In mattinata il premier si era detto certo che nessuno degli impresentabili sarebbe stato eletto. E’ formata da 17 nomi la lista dei candidati “impresentabili” alle prossime regionali appena resa nota oggi dalla Commissione parlamentare Antimafia presieduta da Rosy Bindi, al termine dell’Ufficio di presidenza e della seduta plenaria della Commissione. I 17 nomi appartengono a candidati nelle regioni Puglia (4) e Campania.  L’Antimafia segnala che dagli atti trasmessi dal procuratore della Repubblica di Salerno risulta che pende un giudizio a carico di De Luca, nel procedimento per il reato di concussione continuata commesso dal maggio 1998 e con “condotta in corso” (e altri delitti, quali abuso d’ufficio, truffa aggravata, associazione per delinquere). La prossima udienza è fissata per il 23 giugno 2015. La procura di Salerno ha comunicato, con una nota del 25 maggio 2015, che l’imputato De Luca “ha rinunciato alla prescrizione relativamente ai delitti per i quali era maturato il relativo decorso”.  “Bindi sta violando la Costituzione, allucinante che si pieghi la commissione antimafia a vendette interne di corrente partitica”. Lo scrive su twitter Ernesto Carbone, deputato del Pd e componente della segreteria nazionale del partito. “Non mi abbasso a rispondergli”, la replica della presidente. Renzi, Nessuno verrà eletto, sono espressione piccole liste civiche – “Mai visto dibattito così autoreferenziale e lontano dalla realtà” come quello sui candidati “impresentabili”. “Perché sono pronto a scommettere che come tutti sanno ma nessuno ha il coraggio di dire nessuno di loro – nessuno! – verrà eletto. Sono quasi tutti espressioni di piccole liste civiche”. Lo scrive Matteo Renzi nella Enews. Berlusconi, impresentabili? Sono più a sinistra –  “Non sono tra quelli che gridano allo scandalo per gli Impresentabili nelle liste; in ogni caso ce ne sono molti di più a sinistra che nel centrodestra. Io sono un garantista, serve una sentenza definitiva per definire colpevole una persona”.