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Regioni: Boccia segnala al Cdm 4 su 6 leggi regionali esaminate, subito impugnate. Ecco quali sono

Ultimo aggiornamento 14:48

Proprio come aveva preannunciato, parlando delle Regioni come fossero pericolose fiere da circo da ‘domare’: con il bastone e la carota.

Dunque, dopo la ‘carota’, determinata da un perentorio – e forse ‘azzardato’ – “le Regioni riapriranno tutte insieme, come promesso, il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia (nella foto), si è ‘subito dato da fare’. Così, dopo aver attentamente esaminato sei leggi delle Regioni e delle Province Autonome, ha deciso di impugnarne quattro, sottoponendole all’attenzione del Consiglio dei ministri.

Ecco le 4 leggi regionali impugnate dal Cdm

Regione Lombardia: “La legge della Regione Lombardia n. 5 del 08/04/2020, recante ‘Disciplina delle modalità e delle procedure di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche in Lombardia e determinazione del canone in attuazione dell’articolo 12 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (Attuazione della Direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica), come modificato dall’articolo 11 quater del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 (Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la Pubblica Amministrazione) convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n.12′, in quanto alcune norme riguardanti le modalità e le procedure di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni d’acqua a scopo idroelettrico violano gli articoli 9 e 117, secondo comma, lettere l) e s) della Costituzione, che attribuiscono allo Stato la competenza legislativa in materia di ordinamento civile e tutela del paesaggio. Esse violano altresì l’articolo 117, terzo comma, della Costituzione, con riguardo alla materia produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia, nonché gli articoli 42 e 43 della Costituzione i quali impongono alla legge di riconoscere un indennizzo ai privati che subiscano limitazioni nella disponibilità di beni di loro proprietà o necessari per lo svolgimento di un’attività d’impresa”.

Regione Veneto: ”La legge della Regione Veneto n. 10 del 14/04/2020, recante ‘Attivazione da parte dell’Università degli studi di Padova del corso di laurea in medicina e chirurgia presso l’Azienda ULSS n. 2 Marca Trevigiana. Disposizioni in materia di finanziamento da parte della Regione del Veneto e ulteriori disposizioni’, in quanto una norma in materia sanitaria viola la competenza riservata al legislatore statale in materia di determinazione dei livelli essenziali di assistenza, ponendosi in contrasto altresì con il principio di copertura finanziaria e con i principi fondamentali in materia di tutela della salute e in materia coordinamento della finanza pubblica, in violazione degli artt. 81, 117 secondo comma, lett. m), e terzo comma, della Costituzione”.

Provincia autonoma di Bolzano: “La legge della Provincia Bolzano n. 3 del 16/04/2020, recante ‘Variazioni al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per gli esercizi 2020, 2021 e 2022 e altre disposizioni’, in quanto alcune norme in materia di contratti pubblici eccedono dalle competenze statutarie e si pongono in contrasto con i principi contenuti nel Codice dei contratti pubblici, d. lgs. n. 50 del 2016, invadendo la competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di concorrenza e dell’ordinamento civile, in violazione dell’articolo 117, secondo comma, lettere e) e l), della Costituzione”.

Regione Abruzzo: “legge della Regione Abruzzo n. 9 del 06/04/2020, recante ‘Misure straordinarie ed urgenti per l’economia e l’occupazione connesse all’emergenza epidemiologica da Covid 19‘, in quanto alcune norme, omettendo di prevedere la copertura finanziaria, violano l’art. 81, terzo comma, Cost.; altre norme riguardanti gli usi civici violano gli artt. 2, 3 e 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione in materia di ordinamento civile”.

Le leggi invece non impugnate dal Cdm

Regione Piemonte: “legge n. 9 del 17/04/2020, recante ‘Modifiche alla legge regionale 14 marzo 2003, n. 7 (Disposizioni in materia di protezione civile)’; la legge della Regione Veneto n. 11 del 14/04/2020, recante ‘Misure urgenti per la riduzione dell’utilizzo delle bottiglie di plastica monouso attraverso la promozione dell’uso di acqua alla spina’”.

Provincia autonoma di Bolzano, Lombardia e Puglia: il Cdm ha invece deliberato la rinuncia “all’impugnativa della legge della Provincia Bolzano n. 2 del 29/4/2019, recante: ‘Variazioni del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per gli esercizi 2019, 2020 e 2021 e altre disposizioni’ in quanto sono venute meno, a seguito di una successiva legge regionale di modifica, le ragioni che hanno condotto all’impugnativa, e ha deliberato altresì la rinuncia parziale alle impugnative della legge della regione Lombardia n. 9 del 06/06/2019, recante ‘Legge di revisione normativa e di semplificazione’, nonché della legge della regione Puglia n. 67 del 28/12/2018, recante ‘Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019 e bilancio pluriennale 2019-2021 della Regione Puglia (Legge di stabilità regionale 2019)’, in quanto con successive leggi regionali sono state abrogate alcune delle disposizioni impugnate”.

Max