Home POLITICA POLITICA ITALIANA Renzi replica a Conte e conferma: “Stasera non andiamo al Cdm”

Renzi replica a Conte e conferma: “Stasera non andiamo al Cdm”

Ultimo aggiornamento 19:39

Caro presidente del Consiglio, puoi cambiare maggioranza, lo hai già fatto, sai come si fa. Ma non puoi dire che siamo opposizione maleducata, se siamo opposizione non avete maggioranza, non è una idea brillante. Se volete fare altre maggioranze non ci mettiamo di traverso, facciamo il tifo per voi“.
Oggi ancor più di ieri, Matteo Renzi è ‘livido’ nei confronti dell’attuale maggioranza e, in particolare, nei confronti del presidente del Consiglio, che nel pomeriggio ha commentato l’eventuale assenza delle ministre di Iv al Cdm di stasera, affermando che “Non sedersi al tavolo istituzionale quando si ha un incarico da ministro non sarebbe un fatto da trascurare, la riterrei un’assenza ingiustificata”.

“Siamo stati attaccati in modo sguaiato”

“Italia Viva è stata attaccata in modo sguaiato, con parole dure, fuori posto e senza senso – ha quindi replicato il leader di Iv attraverso un video affidato a Fb – Ma quando uno riceve un calcione la prima cosa è evitare il fallo di reazione, noi non faremo falli di reazione. Fare il presidente del Consiglio è un lavoro difficile, usurante, può capitare di sbagliare“.

“Se vuoi apri la crisi, noi volevamo aprire i cantieri”

Quindi, dopo aver aggiunto, “Caro presidente del Consiglio, se vuoi aprire la crisi aprila, ma Italia Viva ti ha chiesto altro, ti ha chiesto ‘apri i cantieri'”, Renzi è poi passato al tema prescrizione, ribadendo che “non abbiamo imposto la nostra idea, sono mesi che diciamo che non siamo d’accordo. Nei tavoli avevamo anche dato via libera a un ulteriore lodo accettando la cancellazione dopo l’appello, abbiamo utilizzato il buon senso. Non andremo al Cdm – ha infine annunciato – il ministro Bonafede ha detto che sarà il lodo Conte bis, un pasticcio che non sta in piedi, e Conte non può dire che è un’assenza ingiustificata, noi stiamo marcando una distanza politica su un punto“.
Max