Home ATTUALITÀ BREAKING NEWS Renzi: “Sindaco d’Italia, via il Rdc, sblocca cantieri e garantismo”

Renzi: “Sindaco d’Italia, via il Rdc, sblocca cantieri e garantismo”

Un ritorno in grande stile il suo, dopo più di una settimana di guerra ‘social’ contro la maggioranza – e di reiterate ‘minacce di abbandono’ – Matteo Renzi sta monopolizzando l’attenzione del Paese e delle varie forze politiche con le sue ‘proposte’. Il ‘bello’ è che a monte della questione si cela un movimento – Italia Viva – che in termini di voti oggi sfiora a malapena il 7% però, in virtù di un complicato assetto di equilibri in seno alla maggioranza, oggi tanto basta a Renzi per far valere i suoi diritti.
Così, dicevamo, dopo giorni di social e prime pagine culminate con la presenza ieri sera da Vespa, stamane Renzi ha convocato una conferenza stampa nel Transatlantico di Palazzo Madama.
Poco prima di affrontare i microfoni, il leader di Italia Viva si è intrattenuto a colloquio sia con il collega di partito Bonifazi, che con la Santanchè (Fdi). Sostanzialmente Renzi si sta impegnando per aver ragione dei quattro temi da lui pensati, e per i quali ha già chiesto un incontro a quattr’occhi, nei prossimi giorni, con il premier Conte. Un Renzi come dicevamo determinato, che non abbocca nemmeno alle provocazione dei cronisti che gli chiedono conto delle critiche mossegli da Forza Italia, non ha tempo: ”Ci vediamo dopo in conferenza stampa…’ dice tirando dritto’.

“‘Italia Shock’ per dare una mano al governo”

Dunque, raggiunti i microfoni, ecco la ricetta del leader di Italia Viva, i primi due temi sono “L’elezione del sindaco di Italia e la trasformazione del reddito di cittadinanza da sussidio ad aiuto fiscale per le imprese e i lavoratori”. Quindi “una giustizia ‘garantista’ e lo sblocco dei cantieri”, non a caso aveva premesso, il mio piano l’ho chiamato ‘Italia Shock’. “Senza uno sblocco cantieri avremo una crisi ancora più grave nei prossimi mesi”, ribadisce, spiegando che questo suo piano “è una proposta che offriamo al governo. Il nostro obiettivo è dare una mano sia che continuiamo a stare in maggioranza sia che all’opposizione se arriveranno i responsabili. Noi comunque daremo questo nostro lavoro al governo. Servono cento commissari per salvare il Paese – osserva Renzi – Ci sono due esempi di buon funzionamento, la ricostruzione del Ponte di Genova e l’Expo di Milano. Dunque la nostra proposta è: mettete i commissari nei cantieri più importanti di questo Paese. Mettete cento commissari in questo Paese e l’Italia svolta. Per rimettere in moto l’Italia la struttura commissariale è l’unica soluzione percorribile“.

“Ora bisogna chiarire e incontrerò Conte”

Quindi l’ex segretario del Pd prosegue, “Noi cerchiamo di ottenere compromessi fino a che sarà possibile. Poi un chiarimento si dovrà fare. Io mi ero dato tempo fino a Pasqua. Forse sono stato troppo morbido… Ieri il premier Conte mi ha inviato un gentile messaggio dopo l’intervento in Senato. Ho chiesto di vederlo la settimana prossima. Le telenovele funzionano quando poi c’è un qualche elemento di chiarezza, un finale più o meno positivo – sottolinea non senza ironia – Penso sia opportuno avere una forma di trasparente chiarezza e per questo ho chiesto al premier Conte di vederlo. Se lo riterrà utile e necessario noi invieremo il testo del decreto sullo sblocca cantieri. Si pone il tema di una qualche forma di chiarimento“, avverte Renzi, aggiungendo che negli ultimi giorni con Conte “ci siamo scritti, e credo che la cosa più pulita e seria è quella di vederci di persona. Noi porteremo il nostro ‘sblocca cantieri’ e lui farà le valutazioni che crede su questo e noi faremo le valutazioni che crediamo sul tutto il resto“.
Max