RISPARMI DEL 50% – GRAZIE ANCHE ALLE CONVENZIONI CON BENI E SERVIZI CONSIP, LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE TORNA AD ESSERE VIRTUOSA

Passando al setaccio le spese relative a beni e servizi ad opera della Pubblica Amministrazione, ilministero dell’Economia e delle Finanze effettua in collaborazione con l’Istat, ha comparato 22 categorie merceologiche nei prezzi di scarto rispetto alle convenzioni stipulate con Consip. Ebbene, se ne evince che le riduzioni sui prezzi unitari di acquisto raggiungono anche il 51% per alcuni modelli di stampanti, il 43% per la telefonia fissa relativamente al traffico voce, il 52% per alcuni modelli di fotocopiatrici.Convezioni che investono anche l’acquisto di autoveicoli:dal 18,5% delle city car al 26% di furgoni autocarri e minibus. Nel settore dell’Ict, il ricorso alle convenzioni ha consentito una riduzione dei prezziper server tra il 20% e il 37%, per i pc portatili tra il 7% e il 15%, per i pc desktop fino al 21. L’indagine sui prezzi medi di acquisto della PA consente, indirettamente, di valutare l’efficacia del ricorso alle convenzioni Consip quale strumento di acquisto basato sull’aggregazione della domanda, strumento che ha avuto nuovo impulso con l’avvio del Tavolo dei 33 soggetti aggregatori al posto delle precedenti 35.000 stazioni appaltanti. Ricordiamo che con l’avvento della legge di stabilità, per il 2016 sono stati introdotti paletti più stringenti per far sì che le amministrazioni utilizzino in misura sempre maggiore le convenzioni Consip per i loro acquisti. Da quest’anno, infatti, i prezzi benchmark della Consip, individuati con decreto del Ministero dell’economia e poi pubblicati sul sito del Mef, indicheranno per ciascun bene e servizio per il quale verrà attivata una convenzione, oltre il prezzo anche le caratteristiche ritenute essenziali per soddisfare le esigenze delle pubbliche amministrazione e che individuano in modo puntuale il bene e servizio offerto. Dunque, se una amministrazione intende effettuare acquisti al di fuori delle convenzioni ha l’obbligo di giustificarne il motivo, in riferimento a esigenze particolari che non sarebbero soddisfatte con le caratteristiche del bene previste. %. “La rilevazione effettuata nel 2015 sugli acquisti realizzati nel 2014 conferma che le convenzioni stipulate dalla Consip per l’acquisto di beni e servizi nelle pubbliche amministrazioni centrali e territoriali, che rientrano nelle attività di revisione della spesa, sono assolutamente vantaggiose coniugando risparmio di spesa e qualità”, spiega il Mef attraverso un comunicato pubblicato sul proprio sito.   

M.