ROMA, 16 ARRESTI DELLA GDF NELL’AMBITO DI OPERAZIONE ANTIMAFIA SU LITORALE LAZIALE

Sono 16 le persone arrestate stamani nell’operazione dei finanzieri del Gico coordinati dai pm della Procura di Roma. Gli arresti sono rivolti ad appartenenti al clan dei Fasciani, e loro presunti fiancheggiatori, tutti attivi sul litorale romano. Nell’ambito dell’operazione è stato eseguito anche un sequestro preventivo di dieci imprese commerciali.

Dopo quella del luglio scorso questa  è la seconda operazione nei confronti del clan attivo nella zona di Ostia, sul litorale di Roma. La precedente operazione portò all’arresto di 51 persone. Già alle prime luci dell’alba i Finanzieri avevano notificato i provvedimenti del gip Simonetta D’Alessandro su richiesta del procuratore Giuseppe Pignatone, dell’aggiunto Michele Prestipino e del sostituto Ilaria Calò. Le ordinanze di custodia cautelare hanno colpito, oltre al capo clan Carmine Fasciani, anche sua moglie e sua figlia, entrambe già coinvolte  nell’operazione dell’estate scorsa. In cella anche prestanome che risultavano titolari di imprese sequestrate e accusati di associazione per delinquere di stampo mafioso. I sigilli sono stati apposti alle società ’Setteseì; ’Rapanuì; ’Yogustò; ’Mpm’; ’Dafà; ’Sand’, ’Kars’ e alle ditte individuali di Mirko Mazziotti e Gabriella Romani. Le persone arrestate sono accusate, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso e trasferimento fraudolento di beni.