ROMA, CACCIA AI BORSEGGIATORI. I CARABINIERI NE ARRESTANO SETTE

Per tutta la giornata di ieri sono proseguiti i servizi antiborseggio dei Carabinieri di Roma, a bordo dei mezzi pubblici e nei luoghi maggiormente frequentati dai numerosi turisti italiani e stranieri. Nella sola giornata di ieri nella rete dei controlli dei militari sono finiti altri 7 manolesta.

Tre sono stati fermati nella mattinata di ieri in due diversi episodi. Le prime a finire in manette sono state due cittadine romene, di 30 e 21 anni, entrambe con precedenti e nella Capitale senza fissa dimora. Ad arrestarle i Carabinieri della Stazione Roma San Giovanni che le ha notate mentre cercavano di rubare il portafogli, approfittando della calca di persone che si accingeva a salire sui vagoni della metropolitana, alla fermata “Spagna”, ad una persona rimasta sconosciuta. Stesso modus operandi per un cittadino algerino, di 44 anni, senza fissa dimora e con diversi precedenti, fermato dagli stessi militari ma questa volta alla fermata della metro Barberini. Nel pomeriggio invece sono finiti in manette altri 4 borseggiatori. Verso le 15, in piazza della Maddalena, due cittadine bosniache, di 50 e 51 anni, provenienti dal campo nomadi di Ciampino e già note alle forze dell’ordine, sono state arrestate dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro, subito dopo aver asportato il portafogli ad una turista francese. All’interno del parco di Villa Borghese verso le 18, i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina, hanno arrestato due romeni, di 26 e 16 anni, provenienti dall’insediamento di Quintiliani, con precedenti, sorpresi dopo aver rubato lo smartphone ad una ragazza romana. Tutti i borseggiatori maggiorenni sono stati trattenuti in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo mentre, il 16enne, è stato portato presso il centro di prima accoglienza di Roma Virginia Agnelli. La refurtiva recuperata è stata riconsegnata alle vittime.