Roma, controlli durante il concerto di Vasco Rossi: denunce e sequestri

– In occasione dei due concerti di Vasco Rossi, nelle giornate tra l’ 11 e il 12 giugno, gli agenti della Divisione della Polizia Amministrativa della Questura hanno effettuato una serie di controlli per prevenire il fenomeno del bagarinaggio e dell’abusivismo commerciale.
In questo contesto sono stati sequestrati circa 30 biglietti, rivenduti “a peso d’oro” dai bagarini, a seconda dei settori, ad un prezzo variabile tra i 200 euro per l’ingresso al prato e i 500 euro per la tribuna Monte Mario.
Cinque persone, tutte provenienti dalla città di Napoli, tra i 30 e i 40 anni, già conosciute alle forze dell’ordine, sono state sorprese mentre stavano vendendo tagliandi per l’accesso alla manifestazione canora, a carico dei quali, oltre al sequestro, sono state elevate sanzioni per un importo di circa 25.000,00 euro. Ulteriori attività di controllo hanno inoltre permesso di sequestrare circa 700 capi contraffatti (cappelli, fascette, sciarpe e magliette) con immagini del ’Blasco’ per un valore commerciale di oltre 10.000,00 euro.
Quattro persone, anche loro di origine campana, sono state invece denunciate per aver contravvenuto all’ordinanza prefettizia relativa alla vendita per asporto di bevande in bottiglie o in contenitori di vetro.
Infine, ulteriori controlli, effettuati nell’ aerea esterna dell’impianto sportivo al fine di contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale, hanno permesso di elevare, nelle due giornate, sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 220.000,00 Euro e a sequestrare circa 3000 pezzi, tra gadgets, sciarpe e bevande in bottiglie di vetro.