ROMA, OMICIDIO ZIONI: ALTRI DUE FERMI DEI CARABINIERI

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trastevere hanno notificato due decreti di fermo di indiziato di delitto, emessi dalla Procura della Repubblica di Roma, a due cugini Massimiliano e Tiziano G., rispettivamente di 38 e 34 anni, entrambi in stato di irreperibilità da circa due anni, ritenuti responsabili dell’omicidio aggravato premeditato, in concorso, di Marco Zioni, ucciso a colpi di arma da fuoco il 21 Febbraio del 2012 nel quartiere di Montespaccato a seguito di una lite per l’affidamento di un minore conteso da due famiglie del quartiere. I due fermati, stanchi di essere braccati da una ininterrotta “caccia all’uomo” condotta dai Carabinieri sin dall’epoca del delitto, si sono consegnati alla giustizia, accompagnati dal proprio legale di fiducia, presso il carcere di Rebibbia dove sono tuttora ristretti ad esito del decreto eseguito dai Carabinieri. Salgono così a 5 le persone fermate dai Carabinieri di Trastevere per l’omicidio Zioni, i due cugini erano gli ultimi che mancavano all’appello, irreperibili dopo il fatto di sangue, nonostante le ricerche incessanti dei Carabinieri nei quartieri di Montespaccato e Primavalle.