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Roma, pilotavano appalti gestione e ristrutturazione immobili: 10 arresti oggi tra funzionari pubblici e imprenditori

Ultimo aggiornamento 12:56

Dieci persone sono state arrestate oggi dalla Squadra Mobile di Roma nel corso dell’operazione “Cassandra” sintesi di un’articolata attività investigativa, sui rapporti – risultati illeciti – tra il gruppo imprenditoriale facente capo ai fratelli Ernesto e Gianfranco Brozzetti e alcuni funzionari pubblici nell’aggiudicazione degli appalti relativi alla gestione e ristrutturazione degli immobili locati a enti pubblici di via dei Normanni (in parte adibito a sede del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze) e di via Costi adibito a sede dell’Agenzia delle Entrate, Ufficio Provinciale di Roma – Territorio).

Ritenuti responsabili, a vario titolo, di corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio, turbata libertà degli incanti e truffa ai danni dello Stato, sono finiti in carcere gli imprenditori Gianfranco ed Ernesto Brozzetti. Si trovano agli arresti domiciliari Andrea Bonini all’epoca dei fatti Direttore strutturazione fondi e business development Polis Fondi SGR, Massimo Pietrangeli ex Direttore Accertamento e Riscossione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nonché Presidente del Fondo di Previdenza del MEF, attualmente Direttore della Direzione Centrale Tabacchi, Cristiana Pattumelli ex Dirigente esterno dell’Agenzia delle Entrate, Concetta Anna Di Pietro ex Direttore dell’Ufficio Circolazione Tabacchi, attualmente in stato di quiescenza, Fabio Carducci, all’epoca dei fatti Direttore Gestione Accise e Monopolio Tabacchi, attualmente in stato di quiescenza, Leo Checcaglini ex Direttore Affari Istituzionali Philip Morris Italia e l’imprenditore Nazareno Gianni.

I fratelli Brozzetti sono ritenuti responsabili anche di reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto. Arresti domiciliari anche per un manager di Banca Mediolanum che si trova temporaneamente all’estero.

E’ stato inoltre disposto il sequestro preventivo delle somme rinvenibili nella disponibilità di Ernesto e Gianfranco Brozzetti sino a un importo complessivo di 9 milioni e 740mila euro.

Le indagini, in gran parte condotte attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno principalmente coinvolto, tra gli altri, i fratelli Brozzetti e Massimo Pietrangeli, Direttore Centrale Accertamento e Riscossione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nonché Presidente del Fondo di Previdenza del MEF, permettendo di accertare estesi illeciti rapporti tra funzionari apicali e soggetti privati, con preoccupanti scostamenti dalla cura degli interessi della Pubblica Amministrazione.