ROMA, POLIZIA INTERVIENE A SEDARE LITE, POI ARRESTA PUSHER A TORPIGNATTARA

La segnalazione arrivata al 113 è stata per una lite animata in strada, in via Filarete. Quando gli agenti, del Reparto Volanti e dei commissariati Torpignattara e San Giovanni, sono arrivati sul posto hanno contattato i richiedenti, padre e figlio, che hanno riferito loro di aver avuto una discussione con il nuovo compagno della ex moglie dell’uno, nonché madre dell’altro, e che questo li aveva anche minacciati di morte.

In particolare i due hanno raccontato di aver casualmente incontrato la donna per strada, così il figlio ha tentato di avvicinare la madre, senza riuscirci poiché lei si è allontanata appena li ha notati ed è subito sopraggiunto il nuovo compagno della donna, il quale ha minacciato i due uomini facendogli intendere di avere una pistola nascosta sotto la maglia.

I poliziotti sono quindi andati a casa dell’uomo indicato per cercare l’arma, qui gli agenti hanno sorpreso il sospettato mentre nascondeva qualcosa in giardino. A quel punto gli agenti sono entrati e hanno bloccato l’uomo, e in breve hanno ritrovato sotto una siepe un involucro contenente hashish, mentre sotto un altro cespuglio del vialetto d’ingresso è stata ritrovata la replica di una pistola, priva di tappo rosso che, per stessa ammissione dell’uomo, era quella usata poco prima per minacciare il marito e il figlio della sua compagna.

R.R., 56enne romano, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, giudicato per direttissima è stato condannato a 1 anno e 8 mesi di reclusione.