ROMA, RUBA UN I-PHONE MA RISCHIA IL LINCIAGGIO. GLI AGENTI PRIMA LO ARRESTANO E POI LO SALVANO

Lo hanno inseguito a piedi per diverse centinaia di metri e arrestato per lo scippo di un telefono cellulare di ultima generazione. È accaduto nella serata di ieri. La vittima, una ragazza molto giovane, stava parlando al telefono mentre saliva le scale che dalla stazione metro di piazza Vittorio conducono in superficie,  quando un uomo, dopo averla avvicinata, le ha letteralmente strappato di mano l’apparecchio ed è fuggito. Fortunatamente la scena è stata notata da due agenti in abiti civili che proprio in quel momento stavano scendendo la scalinata per andare a prendere il treno. Dopo il faccia a faccia, lo scippatore è stato inseguito e raggiunto al culmine di una lunga corsa a piedi. Bloccato e identificato, polacco di 33 anni, è stato trovato in possesso del telefono cellulare che durante la corsa aveva nascosto negli slip. Dopo l’arresto gli agenti hanno avuto il loro da fare per respingere una decina di persone che avevano assistito alla scena e che volevano linciarlo. Provvidenziale l’arrivo di una pattuglia del Commissariato di Esquilino, giunta in ausilio, che ha prelevato il malvivente  e lo ha accompagnato in ufficio. Arrestato con l’accusa di scippo è stato accompagnato presso le camere di sicurezza della Questura in attesa di essere processato per direttissima.

Il telefono invece è stato riconsegnato alla ragazza.