ROMA, SPARA A RAGAZZI PERCHÉ GIOCANO CON IL PALLONE NEL CORTILE, ARRESTATO

Ha sparato con la sua pistola contro dei giovani, in cortile, semplicemente perché infastidito  dal fatto che giocassero al pallone. È successo nella tarda serata di ieri, in via Giustiniano Imperatore, quando la locale sala operativa della Questura ha segnalato l’esplosione di colpi d’arma da fuoco con conseguente ferimento ad un braccio di un ragazzo di ventidue anni. L’uomo è stato rintracciato dal personale della VI Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile, intervenuto sul posto, dopo che sottoposto ad attività di perquisizione locale è risultato possessore di una pistola revolver 357 Magnum marca Smith & Wesson.

La dinamica della vicenda, emersa dalla versione di sei testimoni oculari tutti concordi, è quella di una lite fra l’uomo e dei giovani ragazzi, intenti a giocare a pallone all’interno del cortile condominiale, i quali venivano avvicinati R.A., un incensurato 57enne, che uscito dal portone, infastidito dal loro vociare, ha cercato di impossessarsi da uno dei giovani del pallone ed, al suo diniego, lo ha colpito al volto con un pugno. Ne è nata una colluttazione al termine della quale il R.A. ha estratto il revolver e, dopo aver puntato l’arma all’altezza del petto del ventiduenne, ha esploso un primo colpo d’arma da fuoco che solo fortuitamente non ha colpito il ragazzo. Dopo pochi attimi l’uomo ha però nuovamente puntato la pistola all’altezza del viso di L.N., altro ragazzo anch’egli di 22 anni, per poi sparare stavolta verso il basso un secondo colpo che, dopo aver colpito il pavimento, è rimbalzato ed ha ferito il giovane all’avambraccio sinistro. L’uomo è stato tratto in arresto ed associato presso la casa circondariale di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità giudiziaria.