CALCIO

Roma sulle spalle di Pellegrini: Lore è sempre più decisivo

Sa fare proprio tutto, ora è certificato. Andateglielo a dire adesso che non sa battere le punizioni. Lorenzo Pellegrini si è preso l’ennesima rivincita: ha sparato sotto l’incrocio un destro a giro, da fermo. In barba a chi mugugnava quando posizionava il pallone sulla zolla preferita. Si è tolto un sassolino dalla scarpa e lo ha anche urlato a fine partita: “Tutti mi dicono che non battere le punizioni, quindi mi esercito”.

Ecco il risultato: tocco morbido e palla al sette. Cragno fermo, non poteva fare molto. E via alla festa: Lore ha capito subito l’importanza di quel gol. Ha finito una corsa irrefrenabile sotto il settore dei romanisti, si è tolto la maglia che gli è costata un giallo. Poi si è ricomposto ed è tornato a dettare i ritmi di una gara complicata.

Con quello segnato ieri il fantasista giallorosso ha toccato quota 5 in campionato, 8 reti stagionali. Un numero enorme per un non attaccante. Ma questa è la sua stagione, anche il fato lo ha consacrato. Segna sempre al momento giusto, non fa mai gol banali. Sempre decisivi. Grazie a lui la Roma s’è tolta di dosso la polvere della figuraccia con il Bodo.

Dopo il pareggio con il Napoli la Roma ritrova la vittoria. E’ un segnale importante, perché dopo il tonfo in Norvegia s’è rischiata la polveriera. C’era bisogno di unione e risultati per uscirne tutti insieme. La Roma ce la sta facendo. Non è ancora finita la rincorsa, ma la luce in fondo al tunnel è più vicina. Anche grazie a Lore, sempre più idolo dei romanisti.