Roma, un weekend di arte e eventi senza fine

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    Roma si riscopre settimana dopo settimana sempre più nella sua vesta storica di città di arte pura.
    Dalla Galleria di arte moderna a spettacoli artistici contemporanei, è ricco il carrello di eventi nel weekend. In tutta la perimetria romana, sono stati nel fine settimana davvero tanti gli impegni e gli appuntamenti legati all’arte.
    Alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi, nel chiostro del Museo, l’installazione etica di Antonio Fraddosio Le tute e l’acciaio, dedicata agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto e, nelle sale, la mostra Roma Città Moderna. Da Nathan al Sessantotto, una rassegna unica che ripercorre le correnti artistiche protagoniste del ’900 con in primo piano la città di Roma. Alla Casina delle Civette di Villa Torlonia, la collezione di Francesco Principali, fine e raffinato collezionista di arti decorative del XX secolo, si integra perfettamente, nella mostra Metamorfosi del quotidiano, con lo stile liberty e le vetrate artistiche degli edifici museali della villa.

    Al Casino dei Principi Discreto continuo – Alberto Bardi. Dipinti 1964 / 1984, una mostra che ripercorre la ricerca artistica di Aberto Bardi.

    Oltre alla straordinaria Lisetta Carmi. La bellezza della verità, al Museo di Roma in Trastevere è da vedere la mostra Vento, caldo, pioggia, tempesta. Istantanee di vita e ambiente nell’era dei cambiamenti climatici con la quale, attraverso un percorso di fotografie, Greenpeace racconta come i cambiamenti climatici non riguardino solo paesi e luoghi lontani da noi e come non siano così distanti nel tempo.

    Al Museo dell’Ara Pacis la grande mostra dedicata a uno dei simboli del cinema italiano nel mondo: Marcello Mastroianni. Attraverso i suoi ritratti più belli, i cimeli e le tracce dei suoi film e dei suoi spettacoli, le immagini e i racconti, gli scritti, le testimonianze, le recensioni, sono raccontate tutta la carriera e la vita di questo straordinario attore, dal successo delle sue interpretazioni cinematografiche al suo percorso meno noto sulle scene teatrali. Al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese due mostre: Balla a Villa Borghese, che presenta un focus incentrato esclusivamente sulle opere dipinte dall’artista nella Villa, con un’indagine sulla sua prima produzione pittorica che, non ancora futurista, è già rivolta allo studio della luce e del colore. E L’acqua di Talete. Opere di José Molina una mostra, curata da Roberto Gramiccia, sulle origini del pensiero occidentale. Al Museo Ebraico di Roma e al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco la mostra sull’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak (Praga 1868 – Auschwitz 1943). Le opere in mostra ripercorrono la storia professionale e personale del grande collezionista: dalle sue origini nel ghetto di Praga, agli anni d’oro del collezionismo internazionale, alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.