ROMA, URBANISTICA TREDICINE “DA MARINO I SOLITI ANNUNCIA SPOT”

In una nota relativa alla tematica dell’urbanistica, e nella fattispecie relativa alla richiesta di votare nella prossima settimana 15 delibere di urbanistica inoltrata dal sindaco al presidente Coratti, il vice presidente dell’Assemblea Capitolina, Giordano Tredicine afferma: “Ancora una volta il sindaco Marino ha ceduto alla tentazione per lui irresistibile degli annunci spot senza verificare, come sempre, che quanto annunciato sia anche fattibile”.

Tredicine prosegue: “Prima di procedere alla discussione e alla conseguente votazione in Assemblea Capitolina di queste 15 delibere, sono necessari i pareri, non ancora pervenuti, dei municipi e delle commissioni competenti. L’opposizione non  ha alcun problema a lavorare ad agosto, anche il giorno di Ferragosto se questo può portare benefici a Roma e ai cittadini, ma Marino è così sicuro che ci sia la stessa disponibilità anche da parte dei municipi e delle commissioni dai quali necessariamente, così come previsto dal regolamento, le proposte di delibera in questione devono passare prima di arrivare in aula Giulio Cesare? Personalmente – spiega Tredicine – e credo di parlare a nome di buona parte dell’opposizione, non sono contrario all’approvazione di queste delibere perché l’urbanistica, come abbiamo sempre sostenuto nei cinque anni in cui abbiamo governato trovando purtroppo l’ostruzionismo dell’attuale maggioranza che ha impedito la creazione di circa 60 mila posti di lavoro, è sicuramente uno dei volani più efficaci per far ripartire l’economia e creare nuovi posti di lavoro che, in questo momento, è quanto di più ha bisogno questa città, ma bisogna evitare in tutti i modi cattedrali nel deserto, che si costruisca, cioè, senza  che prima venga garantita la realizzazione delle infrastrutture necessarie, dai servizi alla persona al trasporto pubblico, nei quadranti interessati”. Infine conclude Tredicine: “E questa garanzia non la possiamo avere senza prima ricevere i pareri delle commissioni competenti e dei municipi che non credo, visto il poco tempo a disposizione,  siano nella possibilità  di assecondare la richiesta del sindaco e, di conseguenza, disposti a lavorare tutto il mese di agosto”.