Home NOTIZIE LOCALI Roma-Viterbo, Comitato pendolari chiede intervento Esercito: disservizi giornalieri

    Roma-Viterbo, Comitato pendolari chiede intervento Esercito: disservizi giornalieri

    L’intervento del Genio Ferrovieri dell’Esercito Italiano e un incontro urgentissimo al presidente della Regione Lazio e di Atac per “tentare di arginare i disservizi giornalieri che stanno causando danni ingenti ai nostri pendolari”. E’ quanto chiede il Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord.
     

    “Si stanno perdendo ore di lavoro, ore di studio, ore di salute e la fiducia nelle istituzioni che dovrebbero governare un servizio che ormai acqua da tutte le parti. In compenso – scrive il comitato in una lettera lettera inviata al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, al presidente Atac Simioni e per conoscenza a tutti i sindaci dell’area, al Cotral, Astral e all’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie – avete contribuito a far aumentare il nostro stress, il caos stradale, l’inquinamento acustico, ambientale e l’isolamento dei cittadini dei paesi a nord di roma lungo la direttrice flaminia, da Sacrofano in poi, fino anche a Viterbo”.

    “E’ notizia di stamattina – si legge ancora nella lettera – che un treno extraurbano guasto alla stazione di Catalano sia stato rimorchiato da un altro treno, creando immani disagi all’utenza abbandonata e senza informazioni. E nonostante il guasto (l’ennesimo dei tanti) sul sito Atac la situazione di viaggio era ancora regolare. Abbiamo prove fotografiche e testimonianze su tutto questo, al di là di ogni più ragionevole dubbio. E’ ormai certo che il servizio è fuori controllo e non c’è più Osservatorio di Sicurezza che tenga a mantenere calmi gli animi”.

    Pendolari Roma Nord: 500 soppressioni da inizio anno

    “Quanto pensate che possa durare tutto questo? Noi non ce la facciamo più a pagare per un servizio che non abbiamo, – prosegue il Comitato – per le oltre 500 soppressioni da inizio anno e per le oltre 400 ore di servizio ferroviario perdute finora. Con le promesse di investimento non ci facciamo nulla: dove sono i nuovi treni promessi, dove sono le integrazioni richieste mesi fa per l’orario? Si viaggia su vagoni immondi, con servizio da Terzo Mondo, dentro Roma! Vi rendete conto che avete portato allo sfacelo la seconda linea ferroviaria più frequentata d’italia?
    Vogliamo intanto far intervenire il Genio Ferrovieri dell’Esercito Italiano per dare agli utenti quell’aiuto e quel sostegno che manca da tempo? Siamo in forte continua emergenza“.