Home ATTUALITÀ Salaria Sport Village sequestrato, diventerà la ‘Casa delle Nazionali’

    Salaria Sport Village sequestrato, diventerà la ‘Casa delle Nazionali’

    Ultimo aggiornamento 12:34
    SALARIA SPORT VILLAGE AFFARE BERTOLASO INCHIESTA G8 APPALTI

    Nella giornata di ieri è stato sequestrato in via definitiva il Salaria Sport Village, il centro sportivo più grande di Roma, per “frutto di reati di evasione fiscale, riciclaggio e appropriazione indebita” come riporta una nota della Guardia di Finanza. Il sequestro e la confisca – avvenuti- nel 2014, sono diventati ora ufficiali a seguito della pronuncia della Corte di Cassazione.

    L’enorme spazio a disposizione dell’attuale centro sportivo, che racchiude campi di tennis, calcetto, calcio, palestra e anche un albergo, verrò messo a disposizione del Comune, che ha intenzione di renderlo un centro di raduno di Nazionali sportive, come ha affermato la sindaca di Roma Virginia Raggi in un post su Facebook.

    “Il Salaria Sport Village sarà dedicato al gioco del calcio e allo sport”

    Un lungo messaggio postato sul suo profilo Facebook, così la sindaca Raggi ha comunicato il futuro dell’impianto che diventerà ‘La casa delle Nazionali”: “Il più grande centro sportivo di Roma e d’Italia, il Salaria Sport Village, diventerà la ‘Casa delle Nazionali’ grazie alla collaborazione tra Roma Capitale, Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e Federazione italiana giuoco calcio (Figc)”, ha scritto la sindaca di Roma.

    “L’Agenzia per i beni confiscati lo assegnerà alla nostra Amministrazione. A seguito di un protocollo già siglato con Figc lavoreremo a un progetto per creare una sede tecnica destinata a ospitare i ritiri di alcune delle Nazionali azzurre. L’intenzione è anche quella di valorizzare tutte le strutture esistenti all’interno del centro, con la collaborazione di altre Federazioni sportive. La Federcalcio, inoltre, ha manifestato la possibilità di farne sede della nuova Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale: sarebbe il primo esempio di un unico polo aperto a tutte le dimensioni sociali del calcio, in particolare quella della disabilità”.

    In conclusione. “Ho visitato la struttura insieme al direttore dell’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità, Bruno Frattasi, e al presidente della Figc Gabriele Gravina. Il Salaria Sport Village sarà trasformato in un posto dedicato al gioco del calcio e allo sport come strumento di aggregazione e inclusione. Sarà un polo d’eccellenza dove poter praticare attività sportiva a tutti i livelli”, ha spiegato la sindaca Raggi.