SALE IL TASSO DI DISOCCUPAZIONE IN ITALIA, 13% NEL MESE DI MARZO di Simone Lorusso

Altro che uscita imminente dalla crisi. Questo è quanto emerge dalla pubblicazione dei dati parziali Istat sull’occupazione nel mese di marzo, nettamente peggiore rispetto al periodo precedente. Si stima che siano 59 mila le persone in meno con un’occupazione rispetto al mese di febbraio, un’enormità che ci riporta ai livelli dello scorso aprile. Rispetto a marzo 2014, addirittura, l’occupazione è in calo di 0,3 punti percentuali, con 70 mila unità in meno. Il tasso di disoccupazione, dunque, cresce inesorabilmente arrivando al 13 per cento generale, contro il 12, 7 per cento di febbraio, e a quota 43,1 per cento per quel che riguarda la disoccupazione giovanile. Un livello che non si toccava dallo scorso agosto. Una situazione tutt’altro che rassicurante, soprattutto se comparata con la discesa generale del tasso di disoccupazione in Europa. Secondo i dati pubblicati da Eurostat, infatti, nell’Eurozona si registra un tasso di disoccupazione dell’ 11,3 per cento, 0.4 punti percentuali in meno dello scorso anno. Un calo preoccupante, quasi inatteso, che arriva dopo mesi di miglioramenti e di speranze. Ottimismo che, purtroppo, è ancora lontano dall’essere giustificato.