Salgono i mutui, gli effetti sul mercato immobiliare

(Adnkronos) – Le rate dei mutui stanno per salire, provocando effetti pesanti per le famiglie e le imprese, ma anche per lo stesso mercato immobiliare. Con il nuovo aumento dei tassi di interesse da parte della Bce, infatti, il finanziamento a tasso variabile potrà costare anche qualche centinaia di euro in più all’anno.  

Salvatore Giuffrida, docente di Estimo e valutazione all’Università di Catania, dice a Money.it che un aumento del genere, che si somma a quelli precedenti da quest’estate in poi, avrà dure conseguenze sul reddito reale delle famiglie, che si aggiungono all’impoverimento generale dovuto a crisi energetica e inflazione. Ma non solo: se le rate salissero ancora in modo molto importante nel corso dei prossimi mesi, “si rischierebbe il tracollo del mercato immobiliare, non ancora uscito dalla crisi del 2008”. 

Giuffrida spiega come nel mercato immobiliare la domanda sia legata a un allentamento dei tassi di interesse, quindi se aumentano le rate si comprano meno case, le transazioni sono minori e l’effetto è potenzialmente recessivo. Quello che bisogna evitare, per il professore, è di tornare a una congiuntura simile alla crisi del 2007 e 2008.  

Poco prima, infatti, nel 2006, i tassi di interesse raddoppiarono, salendo di 200 punti base. La manovra, secondo il docente, mise in seria difficoltà i debitori meno solvibili e le famiglie più fragili, che avevano approfittato di una politica dei mutui generalmente espansiva, indebitandosi a tasso variabile. 

Come tutelarsi dai nuovi incrementi sulle rate del mutuo? Per Giuffrida si può provare a ricorrere a una surroga o alla rinegoziazione, anche utilizzando le condizioni agevolate introdotte dal governo Meloni nell’ultima legge di Bilancio. Ma se si vuole passare dal tasso variabile a quello fisso il consiglio dell’esperto è di rivolgersi a un consulente delle associazioni dei consumatori, così da identificare la soluzione migliore per ogni singolo caso.