SALVINI A TOSI: CONCORRO COME PREMIER, LE COSE CAMBIANO

Il sindaco leghista di Verona Flavio Tosi, ha invitato il suo segretario di partito Matteo Salvini a rispettare il ’patto’ siglato l’anno scorso alla presenza di Roberto Maroni: Salvini segretario e Tosi candidato alla costruzione di una leadership nel centrodestra.”Ragazzi, qua cambia tutto ogni quarto d’ora. Se cresci in maniera simile c’e’ spazio per tutti. Tosi e’ uno dei migliori che abbiamo. Poi chi fa cosa… Cosa fa Salvini e’ l’ultimo dei problemi. Pero’ non si puo’ ragionare che io un anno e mezzo fa dissi…”. Salvini replica cosi alla sortita di Tosi. Salvini ribadisce in una intervista la sua scelta tra la corsa per diventare sindaco di Milano o premier. “Il cuore – spiega – dice sindaco, perche’ ho i piedi e le radici profonde a Milano, ma la ragione dice che se c’e’ una partita nazionale non voglio lasciare campo libero solo a Renzi. C’e’ un enorme spazio di normalita’ al di la’ del segretario del Partito Democratico e quindi se ci fosse bisogno ci giochiamo la partita a livello nazionale”. E poi aggiunge “in questo momento fare il sindaco di Milano con lo Stato che ti massacra e tu che devi far pagare il tram agli anziani non serve. Prima cambi l’architettura partendo da Bruxelles, che e’ la piu’ enorme rapina degli ultimi 20 anni, e poi semmai torni qui”.