Samantha Cristoforetti, prima donna italiana nello spazio di Emanuele Edelweis

    CRISTOFORETTI

    Il countdown nella base di Baikonur, nelle steppe del Kazakistan, non è ancora partito, ma per la prima donna italiana a volare nello spazio già si cominciano a scandire i giorni e le ore che mancano al lancio. Samantha Cristoforetti si prepara a partire per la stazione spaziale internazionale a bordo della navetta russa soyuz. Il lancio, che sarà possibile seguire in streaming, è in programma domenica sera, quando in Italia saranno le 22.01. L’area di lancio è la stessa dalla quale sono partite tutte le missioni russe con equipaggio a bordo.

    La missione denominata Futura è la seconda di lunga durata dell’agenzia spaziale italiana in quanto rientra nell’accordo bilaterale con la nasa del 1997 per la fornitura di tre moduli pressurizzati abitativi. Il simbolo di Futura è il sole che brilla nell’alba, fra la Terra azzurra e tante stelle bianche tra le quali sfreccia la stazione spaziale.

    Samantha Cristoforetti, nata a Milano nel 1977, fa parte della nuova generazione di astronauti dell’agenzia spaziale europea, per la quale è stata selezionata nel 2009. Oltre ad essere la prima donna astronauta italiana, attualmente è l’unica donna astronauta in Europa. Capitano dell’aeronautica militare italiana, si è laureata in ingegneria meccanica nell’università di Monaco.

    La navicella spaziale soyuz ospiterà, oltre all’astronauta italiana che avrà il ruolo di ingegnere di bordo, anche il comandante russo Anton Shkaplerov e l’ingegnere americano Terry Virts. Se tutto procederà come previsto, dopo quattro orbite attorno alla Terra e quindi dopo sei ore, Samantha e i suoi due compagni di missione attraccheranno la stazione spaziale. La missione durerà quasi sei mesi, che si annunciano decisamente impegnativi con circa duecento esperimenti che saranno di grande rilievo scientifico. Tra questi dieci sono italiani, compresa una stampante in 3D per futuri pezzi di ricambio spaziali e un angolo bar tra le stelle che aiuterà a studiare il comportamento dei fluidi.