SAN BASILIO, DETENEVA PER CONTO DI TERZI REVOLVER E MUNIZIONI

     
     
    indagini portate avanti dagli uomini del commissariato San Basilio, coordinati da Adriano Lauro, sono state indirizzate soprattutto al contrasto dei reati predatori e alla ricerca di armi detenute illecitamente, spesso immesse nel mercato nero per poi essere impiegate dai malviventi della zona al fine di commettere rapine soprattutto ai danni di esercizi commerciali. Proprio per evitare di essere sorpreso in possesso delle armi in caso di controlli, spesso chi è solito commettere rapine preferisce far detenere il suo prezioso strumento di lavoro a persone incensurate e quindi insospettabili. Analizzando i contatti tenuti da alcuni pregiudicati della zona, gli investigatori hanno acquisito elementi tali da far emergere la concreta possibilità che una persona, fino ad allora sconosciuta, abitante della zona di via Recanati, detenesse un’arma per conto terzi, utilizzata da pregiudicati per commettere rapine. L’uomo è stato osservato per qualche tempo, fin quando gli agenti hanno ritenuto fosse giunto il momento di agire. Nel corso della perquisizione effettuata, hanno rinvenuto in un vano ricavato sotto il forno della cucina un revolver calibro 38 con 6 cartucce inserite ed altre 13 cartucce a parte, di cui una apparentemente percossa ma rimasta inesplosa. L’arma è risultata essere stata rubata nel 2010. L’uomo, C.G., 62enne italiano, è stato quindi arrestato per detenzione di armi e indagato per ricettazione. Le indagini non sono però concluse. Si cercherà infatti di individuare gli eventuali legami dell’arrestato con la malavita locale.