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Sangalli: consumi indietro di 25 anni, ripresa a rischio

Ultimo aggiornamento 10:25

Non tira un’aria positiva in termini di ripresa economica e di rilancio dei consumi, in Italia, almeno stando all’allarme di Sangalli: che conferma come in questa fase i consumi siano indietro di 25 anni, con una logica conseguenza: sono a rischio tutti i parametri di ripresa.

Sangalli: consumi indietro di 25 anni, ripresa economica a forte rischio

“L’emergenza Covid ha riportato i consumi ai livelli più bassi degli ultimi 25 anni. Inoltre, ci preoccupa l’aumento delle spese obbligate delle famiglie – come affitti, bollette, assicurazioni – che erodono quasi il 44% dei consumi totali“. Sono queste le parole con cui tema, lanciando l’allarme, si è espresso il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, in merito proprio all’analisi dell’Ufficio Studi della Confederazione.

“Se non si interviene con decisione tagliando le tasse perderemo definitivamente la possibilità di agganciare la ripresa economica”, ha detto con chiarezza Sangalli. Del resto, in questi giorni, anche oggi, tutti gli indicatori anche a livello di movimenti di Borsa e di listino sembrano, non solo in Italia, confermare una sorta di generale sensazione di calo.

Ad esempio in merito alla Borsa di Milano oggi l’apertura è in calo (-0,4%) con Saipem ed Eni. Gira in riduzione Piazza Affari dopo uno spunto iniziale. L’indice Ftse Mib ha ceduto in avvio lo 0,42% a 19.761 punti, rallentato dal Saipem (-1,74%) ed Eni (-0,6%) con il greggio in calo dello 0,8% a 42,77 dollari, ,nel giorno del vertice dei Paesi di Opec+. Segno in riduzione per Intesa (-0,4%), Unicredit (-0,45%) e banco Bpm (-0,1%).

Nel mentre si registra, quando al differenziale Bund – Btp, uno spread in rialzo a 140,4 punti. Inoltre, tra i titoli a minor capitalizzazione la Roma (+5,19% a 38,4 centesimi) mantiene le distanze dal prezzo di 11,65 centesimi dell’Opa di Friedkin. Del resto, si è avuto un avvio di seduta negativo pure per le principali borse europee. Londra cede lo 0,25% a 6.059 punti, Parigi lo 0,07% a 4.934 punti e Francoforte lo 0,33% a 12.838 punti.