Home SPETTACOLO TV Sanremo, la Murgia bacchetta Amadeus: “Un master in sessismo, si scusi”

Sanremo, la Murgia bacchetta Amadeus: “Un master in sessismo, si scusi”

Ultimo aggiornamento 18:54

“Lo vogliamo dire o no che questa cosa è una porcata? Vogliamo continuare a darci la pacca sulla spalla e dire ‘no, ma che sarà mai, ma fattela una risata, perché te la devi pigliare con Amadeus?’ Me la piglio sì, perché questa roba qui vale come un master in sessismo! Poi andatelo a dire perché le donne sono pagate meno, perché le donne vengono picchiate, perché le donne vengono uccise… Perché continua a passare l’immagine che le donne valgano meno degli uomini e che gli unici loro titoli di valore pubblici siano la bellezza il fatto di saper stare accanto a un uomo senza fargli ombra. Questo – aggiunge ancora con giusta rabbia – fa schifo. Amadeus scusati!”
Forse usando toni altrettanto poco gradevoli, dai microfoni di Radio Capital, la scrittrice Michela Murgia non ha esitato a bacchettare – a ragione, intendiamoci – Amadeus, per l’odioso scivolone commesso e per il quale ha cercato poi di scusarsi. “Amadeus dice stronzate”, taglia corto la donna.

“Bastava ammetterlo: ho detto una stronzata!”

Come ha fatto notare la Murgia a quanti continuano a minimizzare, “Questo è un programma popolare, è un programma visto da milioni di persone, tutto quello che tu dici lì fa una pedagogia popolare che vale più di qualunque discorso e di qualunque talk show. E’ giusto che se tu fai uno scivolone come quello tu non cerchi di difenderti ma dici ‘scusate, ho detto una stronzata!‘ Se non sei capace di prenderti la responsabilità di riconoscere di aver diminuito, sminuito una persona che avevi accanto (che quella si sia difesa o meno non conta), tu che sei il magister di quella situazione non devi porre quella persona in quella situazione. Ecco, il punto non è che sta un passo indietro perché una nella coppia può stare dove vuole rispetto al suo uomo se lo decide lei – spiega ancora la scrittrice – Il problema è che lui (Amadeus, ndr) l’ha scelta per quello: per la sua capacità di stare un passo indietro. Oltre che per la bellezza, come se la bellezza fosse un titolo di merito. Naturalmente ha detto ‘sono tutte bellissime’. È chiaro no? Sul palco di Sanremo solo donne bellissime. Quindi il criterio è estetico e della minorità rispetto al maschio“.
Max