Home SPORT CALCIO Sassuolo, De Zerbi: “Ferrari e Chiriches fuori per molto tempo”

Sassuolo, De Zerbi: “Ferrari e Chiriches fuori per molto tempo”

Ultimo aggiornamento 15:54

Il tecnico del Sassuolo, Roberto De Zerbi, in conferenza stampa ha presentato la prossima sfida di campionato contro il Verona: “Difficoltà in difesa? Fai fatica a intervenire. Io e il mio staff sulle cose sulle quali si può migliorare, si lavora, poi lo si fa vedere alla squadra, poi fai fatica. La fase difensiva è subordinata alla scelta dell’avversario, quando la palla ce l’hanno gli altri sono loro a decidere. Tu devi partire dal sacrificio e dalla voglia di non prendere gol. Poi puoi prenderlo in contropiede, a difesa schierata ma la volontà e la voglia di non prenderlo fanno parte delle basi. Qualche volta lo abbiamo fatto e qualche volta un po’ meno”.

“Locatelli? Lui dall’inizio dopo le due panchine consecutive? Vediamo. Il percorso di crescita lo ha lui, quando lo meriterà tornerà a giocare. Può anche essere domani, come no. Sta a lui mettermi in difficoltà per giocare. Abbiamo tanti calciatori fuori, ne giocano altri ma questa squadra è forte”.

“Berardi? Con me è stato sempre uno dei più positivi, dentro e fuori dal campo. E’ cresciuto tanto. Dalla partita col Napoli dell’andata dello scorso anno a oggi. E’ cresciuto tanto, come spessore di calciatore all’interno di un gruppo e di una partita”.

De Zerbi, il punto sugli infortunati

“Infortunati? Tripaldelli ancora non ha recuperato dalla partita di domenica, non ce l’abbiamo dall’inizio. Ha giocato tre partite in una, per l’attesa, per l’esordio. Ferrari starà fermo tanto così come Chiriches e Rogerio, dietro siamo quelli di domenica con Tripaldelli in meno, Muldur è uscito un po’ malconcio, ha avuto un affaticamento, si è allenato ieri e l’altro ieri”.

“4-2-3-1? Potrebbe essere dall’inizio, così come potrebbe esserlo la difesa a 3, rispettando le caratteristiche dei calciatori. Domani quella sistemazione è dovuta al fatto che De Vrij e Brozovic facevano il due contro uno con l’attaccante centrale e Djuricic dietro a Caputo era per pareggiare quella superiorità. Le scelte non sempre partono da un’idea propria, partono da un’idea mia, da una strategia di gara, a volte ci becchi e a volte no”.

“Romagna? Sta bene, arriverà il suo momento. Non so quando. Nella settimana della sosta ha avuto un problema al ginocchio, ora sta bene”, ha concluso De Zerbi.