Scooter a 3 ruote

Gli alternativi
A molti potrà sembrare l’uovo di Colombo: per rendere perfetto ed equilibrato lo scooter, veicolo per sua stessa natura come ogni altro due ruote sottoposto alla dura legge di gravità, basta aggiungere una ruota. Sembrava un’idea folkloristica, è diventata in breve realtà: oggi sul mercato ci sono convincenti proposte in tal senso, migliorate di molto nella funzionalità rispetto ai primi tentativi.

Anche il giudizio del pubblico sembra maturato in senso positivo: si apprezza la soluzione delle tre ruote basculanti, soluzione che migliora l’aderenza fra pneumatico ed asfalto, aumentando la superficie di contatto. La soluzione delle tre ruote che si inclinano ha un vantaggio indubbio rispetto agli scooter tradizionali, in frenata e nella tenuta laterale in curva, dove la perdita di aderenza della ruota anteriore porta alla caduta quasi sicura su due ruote, mentre con tre diventa solo un attimo di spavento, con significativi vantaggi all’incolumità del pilota.
Piaggio MP3 Yourban
Lanciato nel 2006, Piaggio Mp3 ha stupito con la tecnologia delle due ruote anteriori indipendenti e basculanti: un progetto innovativo che ha ridefinito il concetto stesso di stabilità dinamica. Una formula vincente, come testimoniano i circa 100.000 venduti in tutto il mondo. Con Mp3 Yourban, Piaggio porta tutti i vantaggi della tecnologia di Mp3 su uno scooter compatto e dalle linee leggere, agile e maneggevole, ideale per districarsi nel traffico. Proposto nelle cilindrate 125 e 300 cc ad iniezione elettronica, Mp3 Yourban si rivolge sia al giovane manager che utilizza lo scooter negli spostamenti casa-lavoro, sia al pubblico femminile in cerca di un mezzo sicuro, agile e divertente. Sull’Mp3 Yourban la riduzione di peso e la sensazione di maggior agilità sono immediatamente percepibili: l’avantreno più preciso e comunicativo, rende il veicolo più svelto nei cambi rapidi di direzione e più rapido nello scendere in piega, per rimanere poi stabile per tutta la percorrenza della curva, anche a gas spalancato.
Quadro 3D
Il tre ruote progettato da Luciano Marabese già artefice del progetto Mp3 è in distribuzione anche in Italia, dopo aver esordito dallo scorso ottobre sul mercato francese, che ne ha già assorbiti alcune centinaia esemplari. La Francia, e soprattutto Parigi, meritano il privilegio di avere il nuovo arrivato in anteprima sul resto del mondo: buona parte degli oltre 100.000 Mp3 venduti al mondo circolano all’ombra della Tour Eiffel ed è proprio lì che la Quadro Tecnologie ha voluto lanciare il guanto di sfida all’illustre progenitore. L’industrializzazione dei prodotti Quadro – oltre il tre, c’è anche un quattro ruote di prossimo arrivo sul mercato – è affidata alla taiwanese Aeon, specializzata nel campo dei quad e degli scooter, che peraltro fornisce anche i motori; alla distribuzione in Italia pensa la Pelpi International di Merone (LC), che già importa i prodotti Aeon. Questo veicolo è volutamente omologato come “triciclo”, per renderlo guidabile anche a chi abbia la sola patente B, il che comporta che la carreggiata anteriore (la distanza tra le due gomme) superi i 460 mm: qui siamo a 550, che diventano circa 660 ai fianchi delle gomme stesse.
Il Quadro 3D ha un’estetica piacevole, grazie anche alla “leggerezza” visiva del sistema di basculamento oleopneumatico, che appare più semplice rispetto alla soluzione meccanica di Piaggio. Il motore è un 4 valvole da 313 cc , raffreddato a liquido e alimentato da iniezione elettronica, accreditato di 22 cv a 7.000 giri, con coppia di 2,4 kgm (23,6 Nm) a 9.500. L’impianto frenante è multifunzione: la leva sinistra sul manubrio e il pedale azionano i tre dischi (da 240 mm anteriori, 200 il posteriore, con pinze a due pistoncini), mentre la leva destra aziona solo la coppia anteriore.

http://www.quadrovehicles.com/index.php?option=com_content&;view=article&id=112&Itemid=77&lang=it

Metropolis Project
Anche Peugeot scopre le carte e presenta Metropolis Project, la sua proposta di scooter a tre ruote, che concentra il know-how del Marchio del Leone, unendo in un veicolo i vantaggi delle auto e delle moto. Dotato di immagine “felina”, grazie al doppio gruppo ottico a led cromato ed all’ampia calandra inferiore, ha l’avantreno composto da un parallelogramma deformabile a doppio triangolo, la cui architettura permette di abbassare baricentro accentrando al meglio le masse; la sella è a 780 mm dal suolo. Il richiamo al mondo delle quattro ruote è evidenziato dall’uso di tecnologia molto avanzata, a partire dalla totale assenza di serrature: Metropolis Project è dotato di una chiave elettronica riconosciuta a distanza, che autorizza l’accensione del veicolo senza l’uso delle mani. Anteprima assoluta per un motociclo, il pulsante di pericolo (warning) che si retroillumina non appena attivato.
A spingere il Metropolis Project sarà un nuovo motore Peugeot 400 cc a iniezione, raffreddato a liquido, da 35 cv di potenza, 38 Nm di coppia e velocità di punta prossima di 150 km/h. Sarà presente anche il sistema di frenata integrale, azionata dalla leva sinistra e dal freno a pedale.

www.peugeotmotocycles.it