Home ATTUALITÀ Scuole a settembre, i sindacati: “Non ci sono condizioni per la riapertura”

    Scuole a settembre, i sindacati: “Non ci sono condizioni per la riapertura”

    Ultimo aggiornamento 17:27

    L’obiettivo del governo è di riaprire le scuole a settembre dopo mesi di chiusura forzata. Un auspicio che si scontra, secondo i sindacati, con la realtà di un sistema non preparato ad accogliere gli studenti nelle proprie aule. L’allarme è lanciato dalla Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Gilda e Snals nel corso della videoconferenza ‘La scuola si fa scuola’.

    “Oggi le condizioni per riaprire le scuole in presenza non ci sono: è inutile continuare a raccontare che le cose vanno bene, bisognerebbe essere onesti”, è questo l’appello dei sindacati della scuola riportato da Adnkronos. Un allarme concreto a meno di due mesi dall’inizio dell’anno scolastico, che rischia di diventare un dejà vu di quanto visto a maggio.

    “Ristrutturazioni spettano a comuni e province”

    L’appello dei sindacati è rivolto principalmente alle Istituzioni, chiamate a lavorare su più fronti per rendere possibile la riapertura delle scuole da settembre. Auspicio possibile solo a fronte di operazioni propedeutiche all’accoglimento degli alunni. Sarà necessario, infatti, riorganizzare gli spazi esterni ed interni.

    E proprio in questo senso gli interventi di edilizia leggera per permettere il modellamento degli spazi a prova d’emergenza non potrà essere a carico degli istituti da di comuni e province: “Le scuole non hanno gli strumenti per farsene carico con il loro Dirigente Scolastico – ribadiscono i sindacati – possono segnalare l’eventuale fabbisogno di ulteriori spazi per ridurre il numero degli alunni per classe, ma oltre non possono andare. Interventi di ampliamento-adattamento devono essere in capo agli enti locali, cui spetta anche reperire e destinare le risorse necessarie”.