SERIE A – VOLA LA LAZIO: GRANDE VITTORIA DEI BIANCOCELESTI, 1-3 A FIRENZE. PAREGGIO PER 1-1 TRA ROMA E MILAN: A RUDIGER RISPONDE KUCKA

La Lazio sbanca Firenze. Ottima gara dei biancocelesti che lontani dalle ‘mura amiche’ giocano il loro calcio migliore. Gli uomini di Pioli si portano in vantaggio in chiusura di primo tempo, grazie al secondo goal in campionato di Keita che con un diagonale batte Tatarusanu. Il secondo tempo vive con la manovra dei viola e con le fiammate dei laziali. Succede tutto negli ultimi 6 minuti finali. Al 92’ Milinkovic-Savic, sfrutta un rimpallo e porta i suoi sul 2-0. Passano appena 2 minuti e Roncaglia, con un tiro da fuori area tutt’altro che irresistibile, riapre la partita per i padroni di casa. Al 96’, su un contropiede veloce, Felipe Anderson chiude il match con l’1-3 finale. Torna il sorriso sul volto di Pioli : “Pretendo sempre prestazioni come quelle di oggi, non possiamo permetterci certi atteggiamenti. La squadra ha lavorato bene nei singoli e tra i reparti. Dobbiamo continuare così, credo nel gruppo”. La Lazio, con la conquista di questi 3 punti, raggiunge il nono posto con la fiducia di un futuro che appare molto meno incerto. La Fiorentina, che aveva la possibilità di conquistare la prima posizione, resta momentaneamente al terzo posto, con il ‘fiato sul collo’ da parte della   Juventus. La Roma resta ‘magica’ di nome e di fatto: primo tempo ottimo per la squadra giallorossa, anche se con scarsa lucidità sotto porta, complice un ottimo Donnarumma. Secondo tempo da cancellare immediatamente, con il Milan che ha trovato il pareggio e che ha sfiorato in più occasioni il goal della vittoria, complice una Roma molle sulle gambe e con la mancanza totale di idee. La partita si mette bene per la squadra giallorossa: calcio di punizione di Pjanic che ‘scodella’ il pallone sul secondo palo, spunta Rudiger che al volo di sinistro la ‘butta’ dentro. Ampi spazi per i romanisti, che davanti ad uno stadio semivuoto, non trovano il goal del 2-0. Nel secondo tempo comincia un’altra partita: sparisce la Roma e inizia la gara del Milan. Al 50’, cross di Honda e Kucka, piazzato sul secondo palo, sovrasta Florenzi e di testa batte Szczesny. Il Milan va in più occasioni vicino al goal, ma la squadra di Mihajlovic non trova il ‘guizzo’ giusto per ribaltare la partita. Al 70’ entra Totti, dopo 105 giorni dalla sua ultima apparizione: il capitano eguaglia Pagliuca con 592 presenze in serie A, al terzo posto sul podio dietro a Maldini (primo) e Zanetti. La partita finisce tra i ‘soliti’ fischi da parte del pubblico. Il tecnico Garcia a fine gara ha detto: “Nel primo tempo abbiamo iniziato benissimo, con molte occasioni. Il problema nasce nel secondo tempo, abbiamo ‘spento la luce’, tatticamente, mentalmente e fisicamente e questo non va assolutamente bene. Il pubblico ci manca molto, ed i fischi non aiutano ma sta a noi riportare i tifosi dalla nostra parte”. Nel primo anticipo della giornata il Carpi ha vinto per 2-1 contro l’Udinese: i goal di Pasciuti e Lollo per i padroni di casa, inutile il goal di Zapata.Nel lunch-match di domani, l’Inter, contro l’ottimo Sassuolo, cercherà i 3 punti per vincere il ‘titolo’ di campione d’inverno. Alle ore 15 le gare saranno: Atalanta-Genoa, Bologna-Chievo, Frosinone-Napoli, Torino-Empoli e Verona-Palermo. Alle 20.45 il posticipo sarà affidato a Sampdoria-Juventus.

Damiano Tamanti