Sgomberi, polemiche social tra Orfini e Salvini

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    Che la situazione sugli sgomberi fosse decisamente tesa e preoccupante era un dato di fatto abbastanza emblematico ormai da tempo. Che in alcuni casi si fosse già abbondantemente esagerato nello spostare il teatro delle valutazioni dalla realtà dei fatti a quella dei tweet social, è poi una particolare analisi che esperti del settore hanno iniziato da altrettanto tempo a fare. L’ennesima riprova di come questa tendenza stia continuando e, nei fatti, non pare voglia trovare una qualche soluzione di discontinuità, è l’ennesima polemica social che due importanti esponenti politici come Orfini e il vicepremier e ministro dell’interno Matteo Salvini hanno fatto sul tema degli sgomberi.
    Altro argomento che è all’ordine del giorno di una agenda politica che, per esempio, nel caso di Salvini, è sempre più costantemente aggiornata a livello mediatico e social. La stretta sugli sgomberi è il teatro della diatriba lessicale tra lui è Orfini, che in sintesi dice: lascerà intere famiglie per strada.
    Un po’ tutto l’universo dem, in realtà, è contro le posizioni del ministro Salvini sul tema degli sgomberi. Se è vero che dal punto di vista ideologico non si può non immaginare di fatto, in partenza, una qualche forma di profonda distanza di vedute tra due universi politici così distanti come il PD e la Lega, è anche vero che la circolare ai prefetti relativa alla ormai famosa stretta sulle occupazioni con tempestività nell’esecuzione degli sgomberi e un censimento degli occupanti produce liti tra Pd e Leu con il ministro dell’Interno dall’altra.
    Come detto tra i dem, è il presidente Matteo Orfini che cricita sui social: “La nuova direttiva sugli sgomberi è una follia, procedere senza soluzioni alternative significa lasciare famiglie in mezzo alla strada. Il governo considera la povertà una colpa e l’emergenza abitativa una questione di ordine pubblico. Altro che attenzione ai più deboli”.
    Stefano Fassina critica il ministro: “Salvini è un fenomeno: con una circolare intima ai Prefetti di sgomberare al più presto, senza se e senza ma, edifici occupati abusivamente e così risolve la drammatica carenza di alloggi in Italia. Ma dove vive Salvini? Chi occupa illegalmente lo fa per disperazione: sono 50enni buttati fuori dal lavoro, morosi incolpevoli; sono giovani coppie con figli e lavori precari e sottopagati; sono persone senza alternative”.
    Matteo Salvini a sua volta non le ha mandate a dire a Orfini: “La proprietà privata è sacra e sono troppi gli Italiani vittime di occupazioni da parte non di bisognosi, ma di furbi e violenti. Se affitti il tuo appartamento alla persona sbagliata che non ti paga, e magari torni ad averne bisogno per i tuoi figli, non puoi metterci due anni a tornare in casa tua!”. La controreplica di Orfini arriva a stretto giro di tweet. “Da Salvini la legalità viene invocata solo per propaganda. Questo governo fa la guerra ai poveri e non alle mafie. A partire dal dramma della casa”.