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Si dimette il vice sindaco di Sezze travolto dallo scandalo del cimitero

Si dimette il vice sindaco di Sezze travolto dallo scandalo del cimitero. Antonio Di Prospero, indagato nell’inchiesta Omnia19 per gli scandali al cimitero di Sezze, lascia il suo posto. Avviato il procedimento disciplinare anche per i dipendenti comunali coinvolti nella compravendita di loculi.

Resta invece in sella il sindaco Sergio Di Raimo, che in una nota si dice “dispiaciuto e indignato per quanto emerso dalle indagini della Procura della Repubblica”.

“Ci auguriamo che venga fatta luce sull’accaduto e che la giustizia faccia il suo corso individuando le responsabilità ed è chiaro che l’ente si costituirà parte civile per i danni materiali e morali subiti. È giusto e doveroso aprire una riflessione che coinvolga l’intera comunità ma sarebbe un errore cadere nel tranello di alimentare una lettura dei fatti che tende a far passare Sezze come un paese fuori controllo, senza slancio e senza prospettive, che vuole far passare l’idea di un presunto “sistema”, perché così non è”.

Sezze Bene Comune, movimento all’opposizione, invece attacca: “Ci aspettavamo un passo indietro da parte del sindaco e dell’attuale maggioranza che, ad oggi manifestano intenzioni completamente diverse, con giustificazioni incomprensibili e semplicistiche. I fatti narrati evidenziano un inedito spaccato del paese estremamente sconcertante e non si comprende come sia possibile continuare a lavorare con serenità nelle sedi istituzionali deputate.(…) La nostra posizione rimane quella di porre fine a questa consiliatura con l’auspicio di un commissariamento per ripristinare un sano principio di legalità e trasparenza”.