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Smartphone, non lasciatelo in carica la notta. Ecco cosa succede dopo tante ore al device

Ultimo aggiornamento 16:02

Quanti di noi, tanti se non tutti, lo fanno? Cosa? Semplice, lasciare il cellulare attaccato alla presa di corrente durante la notte per la ricarica. Ma cosa c’è di male a farlo?

A dirla tutta, qualche problemino c’è. Quella che sembrava infatti essere una pratica piuttosto ortodossa, in verità, sembra portare dei problemi. Quali? E’ presto detto.

Smartphone, non lasciatelo in carica la notta. Ecco cosa succede dopo tante ore al device

Dunque, quando si ha uno Smartphone cosa succede a lasciarlo in carica la notte? Lasciando il proprio device sotto carica per tante ore durante la notte possono verificarsi dei problemi. Infatti questa abitudine per le batterie dei device può essere piuttosto deleteria.

Ognuno di noi passa ore al cellulare e il nostro smartphone è spesso sotto carica al fine di averlo sempre funzionale e al 100% della batteria. I nostri cellulari ormai fanno di tutto, da leggere e inviare email, scattare foto e video, condividere file e pensieri sui Social ed è per questo che deve essere sempre carico.

Con quelli di vecchia generazione, si usava far scaricare la batteria del tutto, per poi ricaricare il device per diverse ore durante la notte. E’ una pratica che effettuano ancora milioni di utenti, che approfittando delle ore di sonno.

Ma lasciare in carica lo smartphone per non significa renderlo più prestante il giorno seguente. Anzi, ricaricare il device di notte non aiuterebbe alla batteria.

Sembra che la procedura non sia del tutto errata ma quantomeno ambigua. A differenza di altri strumenti concepiti per essere sempre attaccati alla rete elettrica, come i frigoriferi, le televisioni, gli smartphone sono stati pensati con un principio di affrontare diversi cicli di carica (anche veloci e fugaci) al giorno.

Per tale motivo sono nate le ricariche wireless, le fast (o quick) charge con caricatori da 15, 19, 25, 45 Watt in grado di dare un boost al telefono di grandi percentuali in pochissimi minuti.

E’ anche per questo che sono stati inventati dei chip intelligenti che hanno il compito di riconoscere il livello della carica della batteria sui prodotti. Una volta che lo smartphone “capisce” di aver la batteria al 100%, arresta il flusso energetico mantenendolo costante finché non verrà staccato dalla corrente.

Di base, comunque, caricarlo e tenerlo fermo, non sarebbe la procedura più sicura per dare longevità all’apparecchio.