SOTTO STUPEFACENTI AGGREDISCE FAMILIARI, PERSONALE MEDICO E POLIZIOTTI, MINORENNE DENUNCIATO

E’ in un appartamento di Viale Gorizia che sono giunti  gli agenti del Commissariato Salario-Parioli sono intervenuti a seguito di una segnalazione. Qui, un giovane minorenne in forte stato di agitazione e confusione, aveva assunto un atteggiamento violento non solo nei confronti dei familiari ma anche del personale sanitario del 118 intervenuto per calmarlo. Quando gli agenti sono entrati il giovane ha continuato ha continuato a sferrare calci e pugni nei confronti dei suppellettili fino a colpire sia la madre che un poliziotto intervenuto per calmarlo.

Con non pochi sforzi il ragazzo è stato trasportato in ospedale per essere visitato. Tenuto conto del forte stato di agitazione e sulla base di quanto riferito dal personale medico, gli agenti avendo fondati sospetti che avesse fatto uso di stupefacenti, hanno deciso di perquisirlo. Nelle tasche dei pantaloni hanno trovato un pacchetto di carte da gioco contenente 8 pezzi di hashish per un peso di circa 15 grammi nonché due foglietti di carta stropicciati riportanti cifre e pesi indicanti il resoconto dell’attività di spaccio schematizzata in ordine cronologico e relativo al mese di gennaio. L’attività di indagine è proseguita così anche presso l’abitazione del giovane dove, a seguito della perquisizione, nella camera da letto in uso allo stesso, gli agenti hanno  sequestrato un quantitativo di hashish e marijuana per un peso complessivo di 125 grammi. Di questi, 50 grammi di marijuana sono stati trovati nascosti all’interno di una bambola tipo “matrioska” mentre altri 50 grammi di hashish sono stati rinvenuti nella tasca di una giacca. I rimanenti 25 grammi di stupefacente invece, sono stati rinvenuti all’interno di involucri monodose chiusi ermeticamente e presumibilmente preconfezionati per essere venduti a terzi. Nella stanza del giovane, sono stati trovati anche altri involucri in plastica trasparente di piccole dimensioni e richiudibili,  identici a quelli utilizzati per confezionare le singole dosi. Il minore, che al termine degli accertamenti, è stato ricoverato in ospedale per le cure mediche necessarie, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.