SPACCIANDOSI PER MEDICO UN UNTORE INDIANO CONTAGIA 33 PERSONE CON L’HIV

Un untore seriale che, in India (in particolare nello stato indiano dell’Uttar Pradesh), spacciandosi per medico è riuscito ad infettare almeno 33 persone col virus dell’Hiv usando siringhe contaminate. Il folle, che si spacciava come il dott. Rajendra Yadav, avrebbe ’vitato e curato’ – sempre con le punture, almeno 566 persone, fortunatamente, al momento come dicevamo sarebbero però ’soltanto’ 33 quelle risultate positive al virus dell’Hiv. Purtroppo però, tra le persone contagiate vi sono anche 5 sono bambini di età inferiore ai 12 anni. Come ha commentato il responsabile medico del distretto di Unnao, SP Choudhary, “La gente del luogo dice che il finto medico era solito utilizzare ripetutamente le stesse siringhe senza sostituire gli aghi”. Il sedicente medico si spostava nei vari villaggi a bordo di una bicicletta. L’impostore si spostava in bicicletta tra i villaggi della zona e visitava i pazienti per strada, all’esterno delle abitazioni. L’impiego di siringhe già usate, a quanto pare, veniva giustificato con la possibilità di praticare così tariffe più vantaggiose per i pazienti, in gran parte contadini e operai. Dal acnto suo Sidharth Nath Singh, ministro della Sanità dell’Uttar Pradesh, ha dichiarato: “Stiamo indagando sulla vicenda e arresteremo presto la persona responsabile. Prenderemo anche provvedimenti nei confronti di coloro che esercitano la professione di medico senza autorizzazione o titolo”. In India sarebbero oltre un milioni gli impostori che si spacciano per medici, effettuando diagnosi e prescrivendo cure.
M.