Home SPORT CALCIO Spadafora sulla ripresa della Serie A: “Ho temuto di non farcela”

Spadafora sulla ripresa della Serie A: “Ho temuto di non farcela”

Ultimo aggiornamento 13:44

Il calcio riparte: Serie A, B e C di nuovo ai nastri di partenza. Un nuovo avvio figlio di una condivisione di idee e progetti da parte di Lega e governo, a lavoro da settimane per sfidare il modo migliore di dare nuova vota al calcio, senza rischi.

L’ok definitivo è arrivato ieri dopo una riunione di una mezzoretta a Largo Chigi, a cui ha preso parte tutto il sistema calcio e il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora. L’ultimo atto è stato il colloqui tra il ministro e il premier Conte, da cui è uscita la data di ripresa: 20 giugno.

“Ripresa segnale importante”

Intervento al Tg 5 Vincenzo Spadafora ha commentato così la concitata giornata di ieri: “E’ il momento giusto per far ripartire il calcio e la Serie A. La ripresa della Serie A è un segnale importante, perché l’Italia sta ripartendo e il calcio è protagonista di questa ripartenza. C’è stato un momento in cui ho pensato che non ce l’avremmo fatta a ripartire, ancora adesso incrocio le dita per sperare che il campionato possa terminare”.

Continua Spadafora: “È un mondo composto da presidenti diversi, tutti appassionati del loro mondo ma anche interessati al grosso giro di affari e interessi che ci sono. Io mi sono molto arrabbiato quando mi chiedevano di decidere la data della ripartenza quando ancora c’erano molti morti a causa del Covid-19, ho trovato assurde quelle richieste. Oggi che la situazione è cambiata, si può ripartire”, ha concluso il ministro.