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Stasera in tv 26 giugno 2020: su Rai2 Ossessione senza fine, su Rai3 La Grande Storia

Ultimo aggiornamento 12:53

Anche quest’oggi 26 giugno 2020 in prima serata sui canali Rai arrivano programmi, film e appuntamenti diversi tra loro con il chiaro e logico intento di incollare ai propri teleschermi un numero il più elevato possibile di utenti.

Se quest’oggi su Rai1, torna Carlo Conti con il suo TOP 10, che cosa prevedono rai2 e rai3? E in linea di massima, continueranno la loro crescita nei dati share i due canali, specie nel prime time?

Prima di scoprirlo, questi sono gli ascolti della giornata di ieri. Invece è possibile consultare qui tutti i programmi della serata di oggi.

Rai2, ore 21.20: Ossessione senza fine – La vendetta di Sophie

Arriva in prima tv oggi su rai2 il film di Doug Campbell del 2018, con Eric Roberts, Anna Marie Dobbins, e Brianna Joy Chomer.

A seguito della dichiarazione di non colpevolezza per i suoi crimini, il Dr. Albert Beck ha trovato lavoro in un’università, ma una delle sue vittime inizia una campagna di terrore contro di lui.

Rai3, ore 21.20: La Grande Storia

Invece, su rai3 ecco La Grande Storia, una nuova edizione tutta da godere.

I fatti, le verità, i volti che hanno preceduto la Seconda Guerra Mondiale. Prima del 10 giugno 1940, l’Italia ha già tenuto delle campagne militari che non hanno ancora coinvolto il territorio nazionale.

L’inviato nella storia Fabio Toncelli studia le mosse che alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale sconvolsero il paese.

Nel mentre negli Stati Uniti si respira aria di Seconda Guerra Mondiale già anni prima. La sera del 30 ottobre 1938, il 23enne Orson Welles manda in onda sul canale radiofonico della CBS “La guerra dei mondi”, scatenando il panico fra i milioni di ascoltatori, che pensano che l’America sia sotto attacco da parte degli extra-terrestri.

Poi, quattro anni dopo, quel presagio di guerra si sarebbe trasformato in realtà. La puntata si concentra poi anche sulla figura di Winston Churchill, che diventa Primo Ministro nel maggio del 1940, quando la Gran Bretagna è in guerra da otto mesi. La sua nomina giunge quasi inattesa, perché pur avendo ricoperto in passato numerosi incarichi di Governo, Churchill era ormai un semplice parlamentare da oltre dieci anni.